Forse è una storia inutile ma io me la ricordo spesso, soprattutto ora che mio padre non c’è più. Una domenica del 1989 subito dopo pranzo sono sceso in cortile a giocare a pallone da solo, avevo sei anni ed ero già tifoso milanista. Tiravo la palla contro il muro ripetendo i nomi dei giocatori del Milan e mio padre, juventino, mi guardò dalla finestra e mi disse: “Dai Mauro vieni su che ti porto a San Siro a vedere il Milan!”

 

Sono passati quasi 30 anni ma io quel momento me lo ricordo come fosse oggi, corsi su con il pallone sotto braccio e dopo pochi minuti, per la prima volta nella mia vita, entrai a San Siro.

 

Avevo già visto quello stadio dall’esterno e sognato di vedere i miei eroi giocare lì dentro. La partita era iniziata e all’epoca non c’erano tornelli e tessere del tifoso, nel secondo tempo si poteva entrare senza problemi. Andammo al terzo anello, dove c’erano i lavori in corso e si stava in piedi. Mi ricorderò per sempre il boato che sentii appena raggiunto l’interno dello stadio. Mi sono fatto spazio tra i tifosi in piedi al terzo anello e ho visto per la prima volta i miei idoli giocare, purtroppo non ricordo quale fosse la partita ma son riuscito a vedere un gol del Milan.

 

Quel giorno mio padre mi ha regalato un emozione fortissima, nonostante la sua fede juventina, mi ha regalato qualcosa che non dimenticherò mai più:la prima volta nella scala del calcio… e il bello è che lui era quasi più contento di me nel vedermi così felice.

 

di Mauro Mozzarelli

 

 

 

 

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