17/07/2017: oggi, con questa campagna acquisti a cui non eravamo più abituati, non ci fa paura più nulla, nemmeno il numero 17! Proprio oggi è iniziata la campagna abbonamenti all’imminente campionato di serie A… e io per la prima volta dopo 20 anni mi ritrovo senza abbonamento!

 

Cara bimba mia, che dovresti nascere fra 13 giorni (altro numero poco scaramantico …), hai veramente rivoluzionato la mia vita. Mi hai messa ko il giorno del derby e ora mi fai rinunciare al mio posticino a San Siro. Goditi questo potere perché più avanti comando io!

 

Mi sembra ieri di aver discusso in casa con quell’interista di tuo nonno per l’acquisto della prima tessera. Credo che abbia portato veramente sfortuna, perchè in quella stagione 1996-97 l’unica cosa di veramente eccezionale che vidi fu il gol di George Weah contro il Verona. Purtroppo in seguito rimediammo risultati pessimi, fra cui un sonoro 1-6 dalla squadra zebrata di tuo padre (tranquilla, ci siamo poi vendicati il 28/05/2003 alzando davanti a loro la Champions. Ma questa è una storia che ti racconterò un’altra volta… ). L’anno successivo non è stato da meno; lo ricordo più che altro per due fatti: la partita di addio al calcio del supereroe di tutti noi milanisti, Franco Baresi, e la disperata corsa in stazione centrale dopo il derby perso con “mondial-gol” di Ronaldo contro la squadra del nonno. Rischiavo di perdere l’ultimo treno e sinceramente telefonare ai tuoi nonni dicendo che sarei rientrata la mattina dopo le 6.00 non era esattamente il massimo… Soluzione: autostop su scooter di un ragazzo milanista e successivamente su un BMW di un riccone interista.

 

Se ti becco a fare degli autostop, mi arrabbio pesantemente, perché sono pericolosi. Non si fanno! In famiglia il bonus è terminato… capito?

 

Quando la mamma ha rinnovato l’abbonamento alla stagione successiva 1998-99, non si aspettava proprio niente. Ed è qui il segreto della felicità: prendere le cose come vengono!

Tu non ci crederai, ma con una squadra composta da senatori e nuove leve, un portiere di 19 anni e un allenatore romagnolissimo che credeva in loro e nel suo 4-3-3, abbiamo recuperato punti preziosi su Fiorentina prima e Lazio poi, e ci siamo aggiudicati lo scudetto. Sono molto affezionata allo scudetto del 1999 perché il climax del gioco del Milan ha coinciso con la mia galoppata finale verso la discussione della tesi di laurea in tedesco. Sì, tedesco, come Oliver Bierhoff! Nei successivi tre anni ci siamo dati parecchio da fare, ma senza concludere nulla.

 

Imparerai, però, che bisogna avere pazienza nella vita e seminare bene.

 

In cosa è consistita la nostra semina? Negli acquisti di Shevchenko, Pippo Inzaghi, Manuel Rui Costa, Gattuso, Pirlo e Seedorf. E Carletto Ancelotti. Per farla breve: nel 2003 abbiamo eliminato la squadra del nonno in semifinale di Coppa dei Campioni e abbiamo battuto in finale la squadra del babbo! Diciamo che abbiamo toccato il massimo della goduria per un tifoso.

Proseguiamo con altre finali di Champions, che la mamma ha vissuto dal vivo: la finale di Istanbul (non ho intenzione di parlarne ora!) e quella di Atene (in questo caso avrei voglia di entrare nei particolari, ma anche in questo caso ne riparleremo successivamente). E che dire degli ultimi 10 anni? Kakà; l’addio di Baggio, Maldini e di altre bandiere come Del Piero, Zanetti e Totti; lo strapotere degli spagnoli e degli inglesi; calciopoli; la regressione tecnica del campionato italiano; i parametri zero; il triplete dell’Inter e i 6 anni all’insegna della Juve – ma non farci caso, i cuginastri fanno un’impresa ogni 30/40 anni e i gobbi vincono solo in Italia. Uniche gioie: uno scudetto nel 2011 con un super Ibrahimovic e una Supercoppa italiana a Doha pochi mesi fa sempre contro la Juve (lo so, li battiamo sempre, siamo monotoni…).

 

Tutto questo fino a oggi che piano piano cominciamo a riscrivere la storia o almeno proviamo a seminare di nuovo come nell’estate dell’87, del ‘98 e del 2002…  peccato solo che io e te che nascerai tra qualche giorno quest’anno il Milan ce lo vedremo su Sky…

 

 
 

 

Comments

  1. Che spettacolo! Prima di tutto quando sarà, ben arrivata alla piccolina!
    E con una mamma così, nn c’è bisogno di raccomandarsi di istruirla bene su quali colori amare x sempre!
    Forza Milan e complimenti e anche congratulazioni ?⚫

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