Canzone: The lion sleeps tonight – Tokens

Dj: George Weah

In the jungle, the mighty jungle
The lion sleeps tonight
In the jungle the quiet jungle
The lion sleeps tonight

Settimana di compleanni storici in casa rossonera. E così dopo aver chiuso settembre facendo gli auguri a uno dei bomber più prolifici del nostro Milan, l’immenso Sheva, domenica 1 ottobre Milan-Roma e torta tutta per Giorgione Weah.

Il nostro Re Leone che proprio con la Roma, alla sua prima stagione in Italia, segnò all’Olimpico uno dei suoi gol più belli in rossonero. Scatto fra due difensori, dribbling fulmineo su Aldair e tiro sporco a fare secco Cervone.

Prepotenza atletica, tecnica e malizia tutte riassunte in una sola azione.

E se guardiamo la partita di domenica, nonostante la buona volontà dei nostri undici in campo, purtroppo non riusciamo a scorgere nessuna di quelle tre qualità.

La prepotenza atletica di Kessie e Ricardo Rodriguez viene declassata ad una noiosa ora di educazione fisica davanti al palleggio e all’intelligenza del centrocampo romanista e la pessima cresta di Nainggolan.

La tecnica di Andrè Silva non può limitarsi a qualche giravolta ballerina e a finte inutili sulla bandierina ed infine di malizia non si nutre certo a colazione Calhanoglu, che al contrario si prende una delle espulsioni più stupide con giustificazione grottesca “avevo dimenticato di aver preso il giallo!” dichiarerà a fine partita.

Dunque nel suo anniversario nessun Re Leone in campo a San Siro, piuttosto un Kalinic in versione cane bastonato. Anche se, a onor del vero, di croccantini non è che ne siano arrivati tanti all’attaccante croato…

E a proposito di croccantini che dovrebbero arrivare alle nostre punte occorre fare un focus sulla tragicomica alternanza fra il numero dieci turco e la sua dolce metà, il numero cinque italiano un pò nervoso di inizio stagione: Bonaventura.

Questa staffetta sta funzionando molto male. Praticamente chi dei due gioca fa rimpiangere quello seduto in panchina. Urge cominciare a fare un po’ di ordine e limitare questo turnover, magari caro Vincenzino cominciando a familiarizzare con il concetto di sostituzione a gara in corso se uno dei due non azzecca mezza giocata (magari una..).

Hush, my darling, don’t fear, my darling
The lion sleeps tonight
Hush, my darling, don’t fear, my darling
The lion sleeps tonight

Near the village, the peaceful village
The lion sleeps tonight
Near the village, the peaceful village
The lion sleeps tonight

E così una lupa nemmeno troppo incattivita lascia il pacifico villaggio di San Siro con tre punti preziosi in pancia.

Se ne va senza neanche aver sudato e senza aver fatto chissà quali attacchi. E a parte una zampata di Bonucci se ne va per nulla impaurita tanto che il leone rossonero stava dormendo.

Speriamo si svegli presto. Molto presto perchè si vedono serpenti all’orizzonte…

di Alberto Paderni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *