Pochi giorni fa, allo stadio Pino Zaccheria di Foggia, è andata in scena la sfida tra Foggia e Venezia. Fin qui niente di particolare, se non per alcuni fatti incresciosi avvenuti nei minuti finali in tribuna, dopo il pareggio in extremis della squadra rossonera. Di questo non ne vogliamo parlare visto che già molte testate giornalistiche hanno approfondito il tutto.

La cosa che mi ha colpito di più di quel giorno è uno striscione esposto dalla curva foggiana rivolto all’allenatore del Venezia, un certo Filippo Inzaghi.

Gli ultras hanno voluto ringraziare l’ex attaccante rossonero per una sua visita ad uno sfortunato tifoso foggiano. Inzaghi, a giugno, aveva incontrato questo giovane ragazzo, Angelo Riccio, affetto da neurofibramatosi. Per la trasferta arancioneroverde a Foggia, Pippo, non ha voluto perdere l’occasione per tornare a trovarlo e offrirgli attimi di felicità, un gesto apprezzatissimo dagli aficionados del Foggia.

Lo striscione esposto diceva: “Il tuo gesto è da onorare… Inzaghi uomo da apprezzare”. Da segnalare anche che pochi minuti prima proprio la curva veneziana aveva salutato i tifosi foggiani con questo messaggio: “Con Mentalità rispettiamo la Foggia Ultrà”.

Come in altri casi, si capisce che la violenza non viene dalle curve, anzi, gli ultrà si dimostrano a volte più coerenti ed intelligenti di persone incravattate sedute in tribuna.

Nonostante le battaglie del campionato di serie B, Inzaghi ha indossato nuovamente il suo mantello e si è trasformato di nuovo in Superpippo, supereroe che ci ha fatto sognare per molti anni, e che continua a far sognare, anche senza la palla tra i piedi… Grande Mister, grande uomo!

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