Guarda i muscoli del capitano,

tutti di plastica e di metano.

Guardalo nella notte che viene,

quanto sangue ha nelle vene.

Finalmente Bonucci! E fa niente che abbia segnato uno dei gol più brutti del campionato. La goffa respinta di Cordaz ha giocato di sponda con non si sa di preciso con quale muscolo del capitano e ci ha regalato la prima vittoria del 2018. Una gioia meritata comunque per Bonucci che nonostante il rendimento non in linea con le aspettative di inizio stagione, non si è mai tirato indietro prendendosi tutte le responsabilità del caso e mettendoci sempre quella faccia che ieri ha finalmente gonfiato. Antipatica, provocatrice ma vincente proprio come piace a lui e come non piaceva a noi quando indossava altra divisa. Insomma che questa carambola sia di buon auspicio per le prossime partite.

 

E poi il capitano, se vuole,

si leva l’ancora dai pantaloni

e la getta nelle onde

e chiama forte quando vuole qualcosa,

c’è sempre uno che gli risponde.

Che poi ieri gol fortunoso a parte i nostri ragazzi se la sono meritata proprio questa partita. Giocata con buon piglio (alleluja!) sin dai primi minuti e anche per una ripresa incoraggiante per corsa e concentrazione.

Ieri hanno risposto presente al capitano quasi tutti, liberi dall’ancora del 2017.

Kessie ha macinato tantissimi km finendo al suolo sfinito, Rodriguez è stato ordinato e diligente, Biglia ha ripreso in mano il timone senza grandi illuminazioni ma comunque ha offerto una prestazione dignitosa e Calhanouglu ha mostrato a San Siro che il suo piede è raffinato e vellutato e peccato solo per il liscio finale nell’area del Crotone.

 

E il capitano disse al mozzo di bordo

“Giovanotto, io non vedo niente.

C’è solo un po’ di nebbia

che annuncia il sole.

Andiamo avanti tranquillamente”

Che dopo tanta nebbia sia finalmente arrivato il sole?

Riprendiamo la rotta del campionato soprattutto incoraggiati dalle le prestazioni dei giovanotti di ieri: l’uscita sicura di Donnarumma, che nel finale ha evitato una beffa ingiusta, e la sporca partita di Cutrone che ha preso cento sportellate dal rude Ajeti. Non avrà segnato o creato pericoli ma è stato bello non vedergli mollare neanche mezzo pallone ne nascondersi depresso in un angolo del campo.

Ma soprattutto una nota di merito per Calabria, il migliore in campo. Nell’attesa che il 2018 ci restituisca quello che era stato il miglior terzino dello scorso campionato (Andrea Conti) ci godiamo il piccolo Davide. Impeccabile in difesa ed arrembante nelle sue discese.

 

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