Si può spegnere ogni tanto il cervello 

Neanche il tempo di celebrare la sua prestazione contro la Lazio che è tempo di tirata di orecchie per Davide Calabria.

Nulla di catastrofico e non ci rimangiamo minimamente le belle parole spese domenica scorsa, anche perché come ha ribadito il mister a fine partita la crescita di questi giovani passa anche da questi incidenti di percorso. Ieri Davide nel secondo tempo ha staccato il cervello ed è inciampato in un errore stupido, oltre che far inciampare Jankto.

Un errore di inesperienza che quasi certamente c’è costato due punti. Vero è che l’Udinese stava spingendo molto, ma da quando siamo rimasti in dieci l’Udinese ha costruito tre occasioni nitide in cinque minuti e siamo finiti puniti nel modo più beffardo: una carambola difensore-portiere.

Buoni o cattivi

Non è la fine (non è la fine)

Detto della giornata cattiva di Calabria, un pareggio ad Udine non è la fine. Anche perché c’è stata una bella prestazione, contro un buon avversario in un campo storicamente ostico.

La convincente prova dei ragazzi è giustificata dall’elenco dei buoni: partendo da Suso che ha finalmente ritrovato la polvere da sparo sul cannone sinistro e arrivando alla nostra area con Donnarumma che ha salvato il salvabile con tre ottimi interventi. Ancora a centrocampo Bonaventura e Calhanouglu hanno regalato ottimi momenti di palleggio sulla trequarti ed infine perché no fra i buoni anche il mister che ha regalato una identità alla squadra.

Risultati immagini per andre silva

Poi su qualche scelta, e sapete quale, si può e si potrà discutere fino all’ultima giornata. Ma che la squadra in campo sappia cosa fare è un (bel) dato di fatto.

Si può far finta che non ci sia niente
Anche quando ti tremano le gambe

Chi invece dietro la lavagna? Andrè Silva, scelta obbligata. Il centravanti portoghese non c’è proprio, né con la testa né con le gambe. Il 2-0 mancato a primo tempo è emblematico. La palla gli accarezza la testa e lui indeciso più che mai sul da farsi saltella goffamente.

Risultati immagini per andre silva

Non si mette in dubbio che questo sia un buon prospetto di giocatore, ha una bella tecnica e velocità di gambe. In Europa League abbiamo anche avuto modo di vedere che sotto porta (quando vuole) ci sa fare. Ma questo non è il suo campionato e questo non è il suo momento. Rino si è mostrato un eccellente psicologo concedendo anche ad Andrè Silva un’ora di seduta in campionato, ma l’attaccante lusitano è ancora sul lettino. E allora la medicina per l’attacco rossonero sembra avere un solo nome e cognome: Patrick Cutrone

 

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