Si dice che la pazienza sia la virtù dei forti e l’attesa sia il suo segreto, anche nel calcio.

Nessuno al mondo ne sa qualcosa, tranne coloro che sono attesi e coloro che attendono – un sentimento che per intensità è superiore a qualunque altro. Quando poi c’è di mezzo l’amore per una maglia e magari un grande distacco culturale, l’incontro finale è senz’altro la felicità più grande che esseri umani possano immaginare e sperimentare.

L’attesa è spesso considerata un intervallo di tempo noioso ed insignificante. Si tende a desiderarne la fine al più presto per poter giungere finalmente all’avvenimento che deve accadere, per una ragazzina che gioca a calcio e tifa Milan l’attesa è la nascita della squadra di calcio femminile della tua squadra del cuore!

In ogni caso l’attesa logora, scava, penetra nel profondo e chi la brama non riesce a cogliere la sua preziosa natura: al contrario vuole che termini il prima possibile.

Aspettare un qualsivoglia evento porta con sé una miriade di emozioni: inquietudine, noia, eccitazione, euforia, preoccupazione e via dicendo. L’attesa è un vero e proprio uragano emozionale e molto probabilmente è per questa sua natura così viva e traboccante di sentimenti che chi la vive tende a non volerla vivere, giustificandosi nel considerarla una perdita di tempo.

Non questa volta, finalmente dalla prossima stagione, anche noi avremo la nostra prima squadra di calcio femminile. La neonata squadra si chiamerà molto probabilmente Milan Women.

Le modalità tecniche con cui la società entrerà a far parte del calcio in rosa non sono ancora chiare, i lavori per la costruzione della rosa sono già partiti sotto la supervisione di Filippo Galli che dovrebbe diventare il vertice del progetto femminile.

Si, ma quale squadra sarà acquistata? L’ipotesi più probabile sembrerebbe l’acquisizione del titolo sportivo del Milan Ladies, società di Serie B.

Quindi ragazze, l’aver atteso tanto ha voluto dire anche impegnarsi quotidianamente per poter raggiungere quel determinato obiettivo: ma è solo in questo modo che i progetti possono tradursi in realtà!

Come sostiene anche la volpe de Il Piccolo Principe “E’ il tempo che hai speso per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”.

Come a dire che più riusciamo a far diventare l’attesa vera, viva e attiva più l’evento che a breve accadrà sarà vissuto pienamente ed autenticamente, proprio perché sarete voi stesse le attrici principali dello spettacolo meraviglioso che sarà la nostra nuova squadra.

 

 

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