I cugini citano Vasco nella coreografia ad inizio partita e sempre il rocker emiliano ispira la rubrica odierna. Anche perché a dir la verità dopo il derby di ieri grandi rimpianti non ne possiamo avere, anzi al contrario siamo stati miracolati a portare un punto a casa grazie all’occhio di falco del VAR e soprattutto grazie ad Icardi che ad un passo dalla porta spedisce fuori due occasioni che solitamente mette dentro ad occhi chiusi.

E così ad otto giornate dal termine di questo travagliato campionato ci troviamo distanti otto punti dall’ambito quarto posto, che poi in realtà di punti in più ne dovremmo fare nove in virtù degli scontri diretti che ci penalizzano sia con Lazio che con Inter.

Non si tratta di essere pessimisti ma realisti. Con questa classifica per la Champions ormai è tardi.

 

Ormai è tardi
Guarda il tempo
Vola via

Così guardando l’album dei ricordi delle giornate precedenti crescono i rimpianti per i punti buttati col Benevento e a Udine. I pareggi anemici in casa con Genoa e Torino e soprattutto le sciagurate prestazioni contro Verona e Atalanta. Tutte partite dove questo Milan poteva e doveva fare meglio e di conseguenza raccogliere almeno otto punti. Proprio quelli che ci separano dall’Inter.

gattuso milan

Ormai è tardi
Non si torna.
Comunque sia..

E quanta nostalgia..

Dopo aver assaggiato di nuovo l’Europa dopo tre lunghi anni di astinenza, a inizio stagione avevamo sperato di poter lottare per un posto nel nostro giardino preferito, la Champions League. Il sogno è presto diventato un incubo nella gestione Montella e solo l’enorme lavoro di Gattuso aveva riacceso la fiamma della speranza.

Tuttavia è onesto dire che la nostra squadra sebbene abbia un undici titolare competitivo, come dimostrato nei primi mesi del 2018, latita alla voce riserve. La spia della benzina si illumina ora su Bonaventura, ora su Suso ma la rosa non offre validi ricambi ai pit-stop.

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Kessie sembra l’unico non patire fisicamente gli impegni ma al momento dell’ultimo passaggio e soprattutto nel fondamentale del tiro è ancora lontano dal diventare un centrocampista totale, si prendano ad Nainggolan o Milinkovic giusto per citarne due.

L’assenza di Biglia ieri si è fatta sentire, Montolivo è sembrato francamente inadatto perdendo il duello fisicamente contro Gagliardini e tecnicamente con Brozovic. Locatelli al suo ingresso sembrava arrugginito non tanto nei muscoli quanto mentalmente. E a Borini non si può chiedere di spaccare il derby in 10 minuti. Ha cuore e generosità, ma a calcio si vince anche e soprattutto con le giocate e con l’imprevedibilità. Specialmente quando di tempo ce n’è poco.

E anche se ormai è tardi per vedere Andrea Conti in campo in questa stagione godiamoci l’ennesima prova eccellente di Davide Calabria che ha ingaggiato un bel duello contro Perisic senza complessi di inferiorità. Anzi dalle sue parti abbiamo visto proprio le cose migliori ieri sera.

Ormai è tardi per la Champions ma è ancora presto per archiviare una stagione che ci può regalare il 9 maggio una gran bella soddisfazione

Forza Milan!

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