Rino Gaetano per Rino Gattuso. La loro Calabria come filo che unisce il nostro mister ed uno dei più grandi interpreti della musica italiana, scomparso prematuramente a soli 31 anni.

Essenza benzina e gasolina..

Guardando la partita la sensazione che ho avuto, e penso condivisa da molti tifosi rossoneri, è che questa squadra abbia dato tanto (forse troppo?) a gennaio e febbraio. Mesi comunque bellissimi perché hanno ridato dignità a questa maglia e hanno riacceso un pubblico che non meritava la depressione di inizio anno.

Ma adesso che la benzina è veramente ai minimi, nonostante le due soste (una programmata ed una purtroppo no), vengono fuori le pecche di questo spendi spandi effendi.

Ci siamo accorti che Gattuso ha 11/12 titolari mentre Allegri pesca dalla panchina Douglas Costa e Cuadrado, ergo noi non abbiamo armi per offendere coi cambi nelle partite di alto livello.

..ma dammi un litro di oro nero..

Ci siamo accorti che Kessie, il nostro oro nero, non ha un sostituto ma che soprattutto non lo hanno né Suso né Bonaventura. Quando Frankie arriva cotto in area ce ne accorgiamo dai suoi tiri sbilenchi o da passaggi senza senso. Ma tutto sommato la sua presenza a centrocampo c’è ed è costante.

Ma quando invece non girano i due fantasisti le cose si complicano e molto. Il Milan perde molta, troppa, della sua imprevedibilità e così i due diventano due giocatori normalissimi.

Risultati immagini per kessie milan sassuolo

..ambo terno tombola e cinquina…

Ci siamo accorti, ma in fondo già lo sapevamo, che questa stagione deve essere l’ultima in cui ci affidiamo al terno. Ci siamo innamorati di Cutrone, poi invaghiti di Andrè Silva contro Chievo e Genoa ed infine abbiamo riscoperto segnali di vita dal pianeta Kalinic che non segnava una rete dal mese di dicembre, più di quattro mesi fa.

Serie A, Milan-Sassuolo 1-1: Kalinic risponde a Politano

Tutte problematiche che le squadre che ci precedono hanno? Si, ma in parte minore. Vero è che l’Inter soffre di Icardi dipendenza, ma il capitano interista comunque 24 reti le ha fatte.

Perisic per dire da ala ha segnato più di qualsiasi altro attaccante rossonero.

Immobile sta trascinando la Lazio con una stagione straordinaria, ma come non notare l’esplosione di Luis Alberto e lo strapotere tecnico e fisico di Milinkovic? La personalità di Lucas Leiva ha sopperito senza traumi la partenza di Biglia mentre Felipe Anderson è un ottimo ricambio per questa serie A.

La Roma ha avuto una stagione strana, ma comunque è terza e Di Francesco ha avuto l’occasione di scoprire che Pellegrini è più che un buon ricambio in un centrocampo esperto e tecnico che conta comunque Strootman e De Rossi o Florenzi e Nainggolan. Ancora Dzeko è sempre un signor attaccante e professionista nonostante le voci di mercato e che il giovane Under ha un bel piedino e non disdegna il gol. Senza scordarci del talento inesploso di Schick che ha avuto un anno tormentato dagli infortuni ma che alla prima stagione alla Sampdoria aveva mostrato qualità eccelse.

Ci può stare di avere il rimpianto di non aver iniziato la stagione con Gattuso, perché all’inizio di punti ne abbiamo buttati. Ma onestamente questa rosa all’anno prossimo vi darebbe abbastanza garanzie da arrivare nelle prime 4? A chi scrive no.

Le sostituzioni standard del Milan? L’attaccante che parte dalla panchina/Borini, Locatelli/Montolivo e Abate.

Troppo poco per puntare alla tombola. E non si tratta di “non essere milanisti” o “bisogna crederci!”.

Perché in campo ci vanno i giocatori e noi sappiamo benissimo cosa vuol dire avere gente di personalità, giocatori con le palle che al momento giusto fanno la scelta giusta.

Lo zoccolo duro della squadra c’è, ma come già scritto nelle precedenti rubriche, è impossibile dare torto a Bonucci: se non si alza il livello della squadra, mentale e tecnico, diventa complicato risalire posizioni.

Legittimo certo il Gattuso-pensiero che ha sgridato il capitano difendendo la sua rosa. Ma in fondo anche Rino si aspetta, fairplay permettendo, dei buoni ricambi a centrocampo.

Al nostro Mister invece il duro compito di sciogliere il rebus attacco. La domanda è: Gattuso ha voglia di investire tutto su Andrè Silva? Perchè ad oggi lo scenario credo sia questo, sperando che Kalinic abbia ancora ancora mercato e considerando l’anno di apprendistato che mette in rampa di lancio per la prossima stagione Andrè Silva con Cutrone che personalmente vedo molto bene nelle vesti che furono di Daniele Massaro o Marco Simone.

Andrè Silva ha tecnica da vendere e movimenti che soddisfano il palato fine di San Siro. Ma il portoghese tenga bene a mente che il pubblico vuole anche e soprattutto il gol e che si butti in area come un Top Gun.

Speriamo diventi il nostro Maverick nella finale dell’Olimpico.

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