Eccoci qui.

Ieri i tre punti bisognava farli.

Il Benevento è stata la prima squadra ad affrontare il Milan nel dopo Montella. La prima partita di Ringhio come allenatore dei rossoneri. Tutti ci ricordiamo purtroppo come andata a finire all’andata con l’incredibile gol nel minuti finale del portiere Brignoli.

Sembrava che l’avventura di Gattuso fosse terminata ancora prima di iniziare ma, fortunatamente, la squadra si è ripresa da quel pareggio maledetto ed ha convinto anche i tifosi più scettici.
Il fato ha voluto che proprio oggi mi trovassi in Italia e, la partita a San siro, per uno che abita all’estero, è un’occasione da non perdere. Non importa che si giochi con l’ultima in classifica… il Milan è sempre il Milan.

Gattuso schiera in avanti Andrè Silva e Cutrone per un attacco giovane e dinamico (almeno così penso).

Partiamo “bene”, dopo due minuti Cutrone cade in area mentre lo stadio e giocatori invocano il rigore, l’arbitro Mariani è di un’altra opinione. Subito dopo Andrè Silva si mangia un gol già fatto, di volè non riesce a trovare il pallone e la liscia clamorosamente da pochi passi.

Beh, se questo è l’inizio non so se essere felice o disperarmi.

Giochiamo molto sulle fasce e Rodriguez scalda il sinistro per mettere in mezzo palle che vanno a finire quasi sempre sulle mani di Puggioni. Proprio il nostro giocatore Svizzero, forse con troppa tranquillità, facendo un retropassaggio scellerato quasi ci manda sotto di uno, ma Donnarumma in scivolata salva la faccia, almeno per ora.

Sono passati 20 minuti e stiamo sbagliando quasi tutti i passaggi a centrocampo, Biglia fino ad ora non ne fa una giusta, ma almeno in difesa Zapata sale in cattedra e chiude tutti gli spazi necessari. Al minuto 30, grazie anche alla nostra poca concretezza e concentrazione, subiamo un gol veramente evitabile. Il Benevento, con il suo giocatore Iemmello, irride la difesa che invoca un fuorigioco che non c’è e buca Donnarumma in uscita. VAR, no, tutto regolare.

1 a 0 per loro.

Non ci credo, anzi si, stiamo meritando di perderla. Dalla 3/4 sono tutte palle perse, buttate in avanti a caso. Se non ci fosse Cutrone che scende a centrocampo per prendersi la palla, potremo tranquillamente andare negli spogliatoi adesso. Chiudiamo il primo tempo proprio così, senza idee e con conclusioni senza forza e poco precise

Ringhio se devi urlare fallo adesso, nell’intervallo, altrimenti qui si perde.

All’inizio del secondo tempo il Mister cambia Borini per Suso, sarà la mossa giusta?  Sembra proprio di no, visto che continuamo a giocare veramente male. Unica nota quasi positiva è lo slalom di Kessie in mezzo alla difesa giallorossa, con il conseguente tiro che si infrange sulla traversa.

Nooooo, oggi non si segna.

L’ultima mezz’ora è un’agonia, palle sparate in area senza pensare. Ci stiamo provando se così si può dire ma la porta non la becchiamo neanche per scherzo. Entra anche Kalinic, che tocca meno palle di Gattuso. Un incubo. Facciamo di tutto per non segnare ma bisogna  dire che Puggioni sta facendo  una grande partita diventando il padrone assoluto dell’area di rigore, ma noi dobbiamo fare di più.

Dopo i sei minuti di recupero  i fischi si sprecano per una prestazione orrenda. Non resta che sperare nelle altre ormai, visto che siamo nel pieno di un’involuzione preoccupante.

A me non resta che prendere la macchina e farmi le tre ore di ritorno, tre proprio come i punti che avrei sperato di conquistare oggi.

Forza Milan, anche oggi, soprattutto oggi.

 

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