Indegni.

Ha tirato la maglia per chiedere scusa. Imperdonabili.
Ha dimostrato affetto dopo un altro errore.

Vergognatevi.

Fin sotto la curva per tutti noi.

Imperdonabili.

Basta una maglia, dopo un anno di parole e pochi fatti, per farci credere che anche tu insieme ad altri staresti con noi perfino all’inferno?
Ho visto baciare tante maglie negli ultimi anni
Battere la mano al petto di uno che non voleva andare via
Scappare in Inghilterra per dimenticare la Turchia
Ho visto giocatori venduti a parametro zero che volevano rimanere
Un soldato non accontentato andato a Firenze.

Perdere da soli uno scudetto per costringere il migliore baciatore di maglie ad andare via quando non lo voleva
Il pilastro di una difesa costretto ad andare a Parigi insieme al precedente
Ho visto solo gente andare via per volere della  società e pochi andare via per volere suo da ricordarmelo.

Perché chi se ne va di sua volontà da questa società non viene mai ricordato perché nella vita, nel calcio, siamo andati avanti anche senza di loro.
Abbiamo vinto una finale senza chi è voluto andare via ma abbiamo pianto tutti, al suo primo goal inglese.
La cosa che caratterizza tutti questi giocatori, voluto andare (quasi sempre tornati) o no, è che erano dei vincenti.
Tutti, tutti, uno dopo l’altro ci hanno fatto gridare di gioia e poi piangere di nostalgia. Ma ci hanno condotto alla gloria, sempre, mantenendo la parola.
Tutti, uno dopo l’altro.

Se te ne vuoi andare vai.
Se vuoi rimanere io ti abbraccio, come un fratello.

Ma se rimani, rimani per la gloria.
6 milioni non ti basteranno per baciare una maglietta per te sporca di rosso e nero.
19 anni non ti basteranno per urlare in campo “qua va sempre così “.
La tua storia non ti basterà per diventare il numero uno del mondo. Perché puoi diventarlo, lo sai.
Ma tu, lo vuoi? Con noi?

Questo devi decidere.

Perché se rimani, puoi sbagliare quanto vuoi ma io ti difenderò fino alla morte perché nei tuoi occhi vedrò il rosso del fuoco e il nero della paura.
Non devi fare nessun gesto eclatante
Nessuna dichiarazione strappa lacrime
Nessun bacia maglia
Niente di tutto questo.
Devi fare la cosa che ti riesce meglio nella tua vita: parare.
Si sbaglia, succede. Ma ci si rialza solo quando qualcuno ti da la mano.
Io te la do, ma tienila stretta perché è l’ultima volta.
Vola in cielo Gigio e se lo vuoi tu
Prenditi questa squadra perché noi aspettiamo solo te.

Manchi te, noi siamo qua.

Non ti chiederò di non andartene
Non piangerò per il tuo addio
Ma sarò triste, per non essere riuscito ad amare chi ti ha amato per primo.
Fai parlare di te per quello che sei
Il resto, lo lasciamo agli altri.
Forza Gigio!

(Simone Orom Samorani)

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