Ieri, ai microfoni di Radio Rossonera, ormai unico appiglio per noi tifosi, ha parlato il Prof. Umberto Lago, uno dei padri fondatori del Financial Fair Play. Nelle sue parole si può scorgere incredulità per qualcosa di inaspettato.

Ecco di seguito, per fare chiarezza, un passaggio della sua intervista:

Non me l’aspettavo. La cosa mi ha sorpreso non poco anche per le motivazioni che sono state date poiché mi pare che quella principale riguardasse quello che, ad oggi, è il mancato rifinanziamento del debito; l’incertezza della Uefa riguarda pertanto la proprietà”.

Avrei concesso il SA. Sono rimasto davvero sorpreso del contrario. Il Business Plan era credibile con tanto di lettere di Elliott che garantivano la continuità aziendale. Non si può fare un processo alle intenzioni”

Il Professore ha poi spiegato a cosa andrebbe incontro la società rossonera:

“Nel novero delle sanzioni rientra anche l’esclusione dalle coppe europee, uno scenario dunque che non si può escludere. Il mercato dei giocatori può bloccarlo solo la Fifa, l’Uefa però può imporre determinati paletti come ad esempio quello di non far schierare determinati giocatori nelle competizioni europee. Il Mercato di fatto non si blocca ma i giocatori acquistati potrebbero non giocare nelle competizioni europee ma in Serie A non ci sarebbe alcun problema”.

Parole che ci possono tirare un po’ su il morale guardando ad una sanzione meno grave di quella che si pensava all’inizio… e a noi non resta che aspettare e sperare.

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