Oggi pomeriggio, in un ambiente sicuramente caldo, si è riunito il CDA rossonero. Dopo la riunione Fassone ha voluto chiarire, se così si può dire, alcune cose.

Leggiamo alcuni passi della sua dichiarazione:
“Questo è un cda di routine, l’obiettivo era di approvare la trimestrale, diventata obbligatoria per l’iscrizione al campionato 2018/19, abbiamo approvato ed è una trimestrale buona e positiva. Abbiamo toccato a livello di consiglio anche il tema della UEFA, dell’aumento di capitale e di argomenti di minore importanza”.

Fassone  poi risponde alle domande dei giornalisti, la prima riguarda l’aumento del capitale:
“Il totale dell’aumento di capitale è intorno ai 40 milioni, i 10 che sono in arrivo più 30”.

“La parte di rifinanziamento più complicata è quella della holding, le informazioni che ho io sono tali per cui non è da prevedere una accelerazione a brevissimo. Per quanto invece riguarda il rifinanziamento del debito con Elliott, è una cosa più semplice, quando ci sarà una schiarita sulla holding sarà abbastanza rapido”.

Riguardo il mercato prossimo Fassone già si prepara alla possibile squalifica del Milan dalle competizioni europee:
“Prendendo lo scenario peggiore, ovvero quello in cui il Milan sia escluso dalle coppe, ci sarà un decremento del fatturato di cui dovrei tener conto sulle spese. Non c’è da aspettarsi attività in entrata ed in uscita non è collegata alle decisioni della UEFA, una decisione articolata, sono decisioni legate prevalentemente allo scenario futuro della società, della potenziale insicurezza. La Uefa ha preferito non concederci il settlement agreement e rimandare le decisioni”.

Rispondendo ad una domanda riguardo le reazioni della proprietà commenta:
“Delusione, dispiace, la proprietà è sempre stata presente, ci aspettavamo un settlement, questa decisione di non concederlo è dispiaciuto”.

In seguito parla dei prossimi appuntamenti importanti per la società:
“Considerando che la decisione potrebbe essere appellata, ci saranno due giudicati, uno prima della metà di giugno, l’altro dopo”.

Riguardo alla squadra:
“Non c’è alcuna preoccupazione, li ho rassicurati che da parte della gestione non c’è assolutamente nulla. Come sono stati bravi negli ultimi due anni, ormai la maturità del gruppo è eccellente”.

I prossimi acquisti?
“Ho cercato di essere trasparente e chiaro con i tifosi. Al di là della partecipazione all’Europa League arriveranno. Questa ulteriore tegola non inciderà, non pensiamo di portare ancora 10-11 giocatori… ne arriveranno 2 o 3, poi che possiamo pagarli 20 in meno o 20 in più, vediamo”.

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