Di tempo ne è passato da quando quelle cinque persone si riunirono a Breslavia per la prima volta, da quell’incontro è nato uno dei Milan Club più grandi in Europa.

Un lavoro enorme raccontato dal Presidente del Milan Club Polonia:

“Ciao, mi chiamo Roman Sidorowicz e dal 2008 sono il presidente del Milan Club Polonia, che e’ stato fondato nel 2001 e dal 2005 fa parte dei Milan Club ufficiali essendo iscritto all’AIMC. Sono diventato milanista nel 1992, quando avevo 8 anni e sono andato per la prima volta in Italia da mia madre, che era andata a vivere in Italia gia’ qualche anno prima, e dal suo compagno ho ricevuto in regalo una sciarpa e bandiera del Milan della quale sono in possesso ancora oggi. Mi interessavo gia’ moltissimo di calcio in generale e sopratutto di quello italiano che ai tempi era al top, ma dopo questi regali e tante belle storie che il compagno di mia madre mi ha raccontato, non potevo piu’ tifare per altre squadre. SOLO MILAN.

Da quel momento ho cominciato a raccogliere tutto quello che era possibile del Milan e qui intendo vari giornali, poster, cartoline, figurine e tutto quello che si colleziona quando si e’ piccoli.

La prima partita del Milan che ho visto fu nel 2002 allo stadio Olimpico di Roma. Il Milan giocava contro la Lazio e, dopo essere stati in svantaggio, a tempo scaduto, riuscimmo a pareggiare con Sheva che devió il colpo di testa di Kaladze. E’ finita con un pareggio ma ricordo che la gioia al nostro settore dopo questo gol era come se fosse una vittoria.

L’appetito vien mangiando e quindi dopo Roma ho sognato di andare per la prima volta a Milano e vedere San Siro. Sono riuscito a convincere la mia famiglia e quindi, nell’Agosto del 2002, siamo andati fino a Milano per vedere il trofeo Berlusconi. Lo stadio era pieno di gente perche nel Milan debuttava un certo Rivaldo e quel giorno nell’aria si sentiva una Rivaldomania enorme e, quasi tutti, indossavano la maglia con il suo nome. Di quella partita ricordo anche lo striscione appeso a San Siro con la scritta: “Presidente, senza Nesta niente festa.” Avevamo Rivaldo ma sapevamo tutti che per vincere c’era bisogno del grande difensore che era in uscita dalla Lazio. Per fortuna pochi giorni dopo il nostro presidente Berlusconi ha accolto l’invito dallo striscione e ha comprato Nesta che negli anni e’ stato molto piu’ importante di Rivaldo.

Qualche anno prima, in Polonia, ho cominciato a cercare altri tifosi del Milan per poter condividere la mia passione e magari scambiarsi le figurine e poster. All’epoca non era facile perche non esisteva internet o cellulari. Per mettersi in contatto con qualche altro milanista in Polonia si doveva fare l’annuncio sul televideo mettendo tutti i tuoi dati con l’indirizzo di casa e sperare che qualcuno ti rispondesse e spedisse qualcosa tramite le poste tradizionali.

Per fortuna i milanisti in Polonia c’erano e ce ne sono tantissimi tutt‘ora grazie agli anni d’oro del trio Gullit-Van Basten-Rijkaard, quando il Milan era certamente la squadra piu’ popolare in tutta la Polonia e anche in Europa. Le attese per ricevere la risposta a volte erano lunghe pero’, la gioia che avevo quando arrivava  la lettera da un’altro milanista che viveva dall’altra parte della Polonia era indescrivibile. Il televideo ai quei tempi era anche il posto dove si ”guardavano” le partite. Ancora oggi rido con alcuni amici che, come me, erano attaccati al televideo per 90 minuti aspettando che si cambia il risultato della partita e qualche anno dopo, grazie al satellite, alle 18:00 potevamo vedere anche i gol di 90esimo  minuto su Rai Uno. La possibilita’ di vedere 90esimo minuto era un grosso passo davanti perche, a quei tempi in Polonia, facevano vedere il Milan solo quando giocava in Champions League e non si sognava nemmeno di andare un giorno a San Siro per vederlo dal vivo.

Grazie al televideo comunque era possibile mantenere il contatto con altri tifosi del Milan e negli primi anni 2000 quando e’ arrivato Internet fu tutto piu’ facile. Su uno dei primi comunicatori online che si chiamava “mIRC” abbiamo creato il canale dove ogni domenica si raggruppavano i tifosi polacchi del Milan e parlavano insieme dei colori rossoneri.

All’epoca Internet costava molti soldi e quindi ricordo molto bene le strigliate di mia madre quando arrivava la bolletta telefonica. Nonostante tutto, in quel periodo,  tra il televideo e il canale per i milanisti polacchi su „mIRC” e’ nata l’idea di fondare il fan club polacco del Milan. Di conseguenza nel dicembre del 2001 a Breslavia si sono incontrati 5 milanisti che hanno dato vita al Milan Club Polonia che aveva lo scopo di raccogliere i milanisti polacchi e organizzare un giorno la trasferta per vedere il Milan allo stadio.

Tra l’altro questo era il primo fan club di una squadra straniera creato in Polonia.

I primi tempi erano molto difficili perche non era facile rimanere in contatto con tutti e si doveva usare sopratutto le poste tradizionali perche Internet era sempre molto limitato a causa dei costi elevati. Comunque in estate del 2002 siamo riusciti ad “organizzare” la prima trasferta del Milan Club Polonia. Organizzare tra virgolette perche questa trasferta non aveva tanto in comune con l’organizzazione di oggi. Il Milan giocava il preliminare di Champions League in Repubblica Ceca contro lo Slovan Liberec quindi era molto vicino per i polacchi che abitavano al Sud del Paese e anche vicino Breslavia dove e’ stato fondato il nostro Milan Club. Non avevamo biglietti e non sapevamo nemmeno a chi rivolgersi per prenderli ma il nostro Milan giocava cosi’ vicino che non si poteva non rischiare e non provare ad andare a Liberec. Di conseguenza 7 persone che hanno voluto prendere questo rischio, sono andate in pullmino a Liberec sperando che in qualche maniera si riuscisse ad entrare allo stadio e due ore prima della partita, in un parcheggio vicino allo stadio, hanno incontrato i ragazzi del gruppo “Alternativa Rossonera” che per fortuna avevano ancora biglietti disponibili che ci hanno venduto. Grazie a loro quindi, il nostro gruppo ha potuto vedere la sua prima partita dal vivo. Il Milan perse 2-1 ma si qualificó grazie alla vittoria dell’andata.

La nostra voglia di Milan non ci ha fermato neanche quando, nel 2004, il diavolo giocava in Champions a Praga contro lo Sparta. Senza biglietti fino a Praga, sono andate in pullman 44 persone, ma per fortuna ai quei tempi non c’erano ancora i tornelli e tutti vari divieti che esistono oggi e si potevano acquistare dei biglietti vicino allo stadio, oppure centro della citta’ dai gruppi dei tifosi italiani. Siamo arrivati a Praga alle 8:00 per dare la caccia ai biglietti e l’ultimo biglietto abbiamo preso a 30 minuti dall’inizio della partita e quindi allo stadio sono entrate tutte le 44 persone.

Alla fine il rischio valeva la pena perchè in centro della citta’ abbiamo incontrato pure Galliani e gli abbiamo regalato la nostra sciarpa che ha poi indossato felicemente. Cosi’ senza biglietti andammo a vedere il Milan fino al 2005 ma la prima trasferta a Milano per vedere la partita nel magico San Siro  l’abbiamo fatta ancora nel 2004 quando il Milan vinceva lo scudetto contro la Roma.

Da li’ tutto e’ cominciato a essere un po’ piu’ facile. Nel 2004 Polonia e’ entrata nella Unione Europea quindi per viaggiare non c’era piu’ bisogno di passaporto e l’anno dopo, ci siamo finalmente iscritti al’AIMC e siamo diventati un Milan Club ufficiale. Da quel momento potevamo viaggiare comodi avendo la certezza dei biglietti e senza la paura di non entrare allo stadio dopo aver fatto migliaia di chilometri (anche se nella storia e’ capitato che a singole persone non sia stato possibile entrare allo stadio nonostante il viaggio). La prima trasferta con dei biglietti abbiamo fatto nel 2005 a Gelsenkirchen, quando Milan giocava in Champions contro lo Schalke 04.

Il Milan giocava bene e il nostro fan club cresceva ogni anno. Nel 2007 avevamo 386 soci, nel 2010 471 e nel 2011 abbiamo raggiunto la quota 605 soci iscritti e paganti. A quel punto abbiamo deciso di organizzare il coordinamento con le sedi regionali nelle piu’ importanti citta’ della Polonia dove fino ad oggi organizziamo diversi eventi e guardiamo tutte le partite del Milan insieme. In queste citta’ come Varsavia, Wroclaw, Poznan, Lodz o Cracovia, abbiamo i nostri posti fissi dove i nostri soci si incontrano ogni domenica e quindi invito ogni milanista che viene a visitare la Polonia di contattarci tramite email oppure su Facebook e raggiungerci per bere qualche birra e vedere il Milan insieme. L’accesso ai biglietti ormai non è più un problema grazie all’ottima collaborazione con l’AIMC e nel 2011 per festeggiare il nostro decennio abbiamo organizzato la grande festa di 4 giorni invitando anche i rappresentanti dell’AIMC che sono arrivati fino in Polonia con la coppa Champions vinta ad Atene nel 2007.

Nel 2012 invece siamo diventati il piu’ grande Milan Club in Europa a iscritto all’AIMC con 768 soci e nonostante gli anni difficili negli ultimi anni non siamo sceai mai sotto 600 soci e nell’ultimo anno avevamo adirittura 861 soci paganti. Oggi organizziamo circa 4 grandi viaggi all’anno dalla Polonia fino a Milano con un pullman pieno di 40 persone che fanno quasi 20 ore solo d’andata, poi di giorno vedono la citta, Casa Milan e di sera la partita e subito dopo fanno altre 20 ore per ritornare. Oltre a questo ogni anno siamo presenti anche in trasferta quando il Milan gioca a Torino, Roma, Firenze o sopratutto nelle citta’ europee dove siamo un po’ piu’ vicino rispetto all’Italia.

Nella stagione passata siamo a Vienna, Londra, Roma ed anche a Torino nonostante la partita si giocasse il sabato di Pasqua e quindi abbiamo dovuto passare la Pasqua lontano dalle famiglie, ma con il Milan. Il nostro scopo adesso e’ quello di andare in trasferta con il Milan per visitare tutte le citta’ italiane e un giorno poter dire che la nostra bandiera e’ stata presente in tutti gli stadi italiani delle squadre che giocano in Serie A e per questo organizziamo le trasferte non solo per la partite piu’ importanti ma anche per le partite fuori casa con Frosinone, Cagliari, Sassuolo dove oltre a vedere le partite ci divertiamo visitando il bel paese dell’Italia. Nei primi anni 2000 quando venivamo in Italia tutti erano curiosi e quasi increduli che in Polonia potesse esistere un Milan Club con gente che e’ disposta a fare lunghi viaggi per vedere le partite ma adesso vedendo la nostra bandiera ci riconoscono tutti e soprattutto dopo il “caso Donnarumma” quando abbiamo deciso di fare la ormai famosa protesta, l’interesse verso il nostro Milan Club è aumentato.

Certamente non organizziamo solo le trasferte per vedere il Milan ma due volte all’anno facciamo anche il grande raduno dei milanisti in Polonia dove per 4 giorni festeggiano insieme oltre 120 milanisti che si divertono con grigliate, musica, balli e tornei di calcetto. Abbiamo creato anche una squadra di calcetto fatta solamente dai nostri soci che gioca nei diversi tornei per i fan club stranieri e il 23 giugno siamo andati anche in Slovenia per prendere parte alla 4 edizione del torneo di calcetto per i Milan club d’Europa organizzato in cooperazione con l’AIMC che ogni anno si svolge in un Paese diverso. Oltre a questo, da molti anni organizziamo anche il plebiscito scegliendo il miglior giocatore del Milan in Polonia premiando dopo il vincitore. Nei 17 anni della nostra storia si sono legate molte fortisissime amicizie tra di noi e diversi milanisti in tutta Europa.

Nel nostro fan club abbiamo avuto anche un matrimonio tra due persone che si sono conosciute proprio al Milan Club Polonia, prima non si erano neanche visti e oggi hanno 2 figli.

Milan Club Polonia e’ fatto dalla gente con grande passione che vive e respira il Milan ogni giorno. Nonostante la distanza che ci separa, cerchiamo di essere allo stadio per tifare i nostri colori piu’ spesso possibile. Molti di noi programmano le proprie vacanze quando esce il calendario della Serie A per connettere tutto con il Milan e poter comprare i biglietti per l’aereo con grande anticipo e rendere il costo piu’ basso possibile. Speriamo anche di vedere un giorno Milan giocare in Polonia perche l’ultima volta che ha giocato qui fu nel 1995 e con tutti i milanisti che abbiamo sicuramente per noi sarebbe una grandissima festa.

Con grande nostalgia aspettiamo che il Milan torni dove merita e intanto ci divertiamo facendo le trasferte in diversi posti d’Europa e in Italia perche ormai per noi non conta se il Milan gioca in finale Champions o per 3 punti a Frosinone.

L’importante e’ esserci e supportare il Milan in ogni occasione, sempre, nel bene e nel male.

Saluto tutti i nostri amici italiani e stranieri che leggono queste parole e invito tutti a venire e visitare la Polonia, un Paese molto bello e pieno di rossoneri.

Forza Milan sempre. Un abbraccio a tutti.”

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