E così, alla fine, tutti i pronostici sono stati rispettati. La Coppa è finita in Francia, nonostante tutto il Mondo abbia bellamente gufato i Galletti tifando Croazia. Il Belgio ha meritatamente portato a casa la piazza d’onore a discapito degli inglesi del capocannoniere Kane, dimostrandosi una signora squadra. Vediamo, quindi, chi sono gli ultimi vincitori delle nostre categorie.

Premio “Italiagermania4a3” per la partita più bella.

Per una volta la finale ha rispettato le aspettative ed è stata avvincente, nel primo tempo, e ben giocata, dalla Croazia. Purtroppo hanno vinto quelli tecnicamente e storicamente più forti, come spesso accade nelle partite dove ci si gioca molto. È al vaglio del Governo la chiusura delle frontiere per contenere la prosopopea transalpina.

Premio “Italiacorea” per la partita più brutta.

Nonostante le attese e tolta una grandissima giocata di Mbappè, la semifinale Francia-Belgio è stata, tra 4 partite finali, la più noiosa e meno avvincente. I Diavoli Rossi non sono riusciti ad esprimersi ai livelli cui avevano abituato tutti durante questo mese mentre i bleus, come al solito, hanno speculato sugli errori avversari e colpito in contropiede. A la Trapatteun.

Premio”Goldelsiglo” per il gol più bello.

L’illusorio pareggio di Perisic nella finale merita di vincere il premio. Dribbling di destro in piena area e terrificante sinistro di controbalzo a fulminare l’incolpevole Lloris. Peccato che, dopo pochi minuti, abbia tentato in tutti i modi di vanificare quanto di buono fatto in precedenza regalando il rigore agli avversari. Una str…ta degna della maglia di club che indossa.

Premio “Gordon Banks” per la parata più bella.

Pickford durante tutto il Mondiale ha dato la sensazione di essere un portiere di valore. Nella finalina per il terzo posto ne ha dato conferma definitiva volando a deviare il tiro al volo di Meunier a conclusione dell’azione più bella dell’intera competizione: ripartenza belga a velocitá folle, a suon di tocchi di prima e colpi di tacco, che stava facendo venir giù lo stadio.

Premio “Walter Zenga” per la papera più clamorosa.

Subasic sia sul terzo ma, soprattutto, sul quarto gol della Francia ha mostrato una lentezza disarmante. Ma visto che francesi sono boriosi e prepotenti, Lloris ha pensato bene di togliere ai croati anche questa piccola soddisfazione e, tentando un dribbling a 2 metri dalla porta su Marione Mandzukic, si è fatto infinocchiare dell’avversario riaprendo una partita già morta e sepolta.

Premio “Totò Schillaci” per il protagonista inatteso.

Il sorriso era quello di sempre, l’intensità del movimento anche, l’allegria che trasmetteva pure. Peccato suonasse i bonghi e non giocasse a calcio. Ma vedere Dinho in diretta TV in una finale Mondiale è stato emozionante e inaspettato. Joga y toca bonito.

Premio “Joseph Mwepu” per l’episodio più ridicolo.

Pare che da settembre la FIFA abbia istituito dei corsi di recupero per far capire alle nazionali che non è possibile segnare un gol mentre gli altri stanno festeggiando. Panama ci aveva già provato contro l’Inghilterra, facendo sorridere tutti, ma evidentemente gli inventori del calcio non hanno ben compreso la stupidità della cosa e hanno provato a fare la stessa cosa dopo il gol croato in semifinale. Stupidity it’s coming home.

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