Riportiamo di seguito le parole del Mister durante la conferenza stampa di oggi:

Sulla svolta a Roma l’anno scorso:
“E’ un’altra storia, anche se è passato poco tempo loro hanno altri giocatori. Voglio vedere i 55 minuti col Napoli e ripartire da li. Non è tutto da buttar via, sono state fatte buone cose, sento che molti hanno spento la luce e su questo dobbiamo migliorare. Dobbiamo essere più bravi nell’interpretazione della gara, appena abbiamo cambiato qualcosa siamo calati a livello mentale, siamo usciti dal campo. Dobbiamo stare 95 minuti sul pezzo”.

Sulla costruzione dal basso:
“E’ capire come si dà la palla, ci piace giocare sul giocatore opposto, tante volte le mezz’ale vanno a ricevere, però quando usciamo dalla prima pressione bisogna guardare in avanti mentre altre volte andiamo all’indietro. Il problema del Milan non è il palleggio, Biglia a livello tattico è importante, sa che deve migliorare ma il problema non è Lucas”.

Sul titolo di Milan-Roma:
“Veniamo da una sconfitta che brucia, però ho visto grande intensità e voglia. Giochiamo in casa con 60 mila persone, non commetteremo gli errori di Napoli”.

Su Higuain:
“Bisogna parlare di cose vere, con i dati, non per fare titoli sui giornali. Se Higuain non fa gol è perché serve un lavoro di centrocampisti dietro, lui ci fa giocare meglio e ci fa salire. Bisogna sfruttarlo negli ultimi 15-20 metri, ma sono soddisfatto del suo gioco a Napoli”.

Su Caldara:
“Vediamo domani. Serve un pò di tempo per metabolizzare i meccanismi. Non ho dato colpe a nessuno ma ci vuole tempo e sono contento di chi è arrivato”.

Sui palloni lunghi:
“Abbiamo pasticciato e lo si può fare perché i giocatori possono commettere errori. Ma dopo l’errore stiamo ancora pensando a quello che è successo, invece bisogna migliorare questo aspetto. L’errore ci sta ma poi bisogna riprendere a giocare. L’errore a Napoli non è solo di Biglia, quella palla li deve andare su Calabria o sul portiere e ricominciare, ma invece abbiamo pasticciato. La sensazione è che dopo il 2-1 il Napoli l’avrebbe recuperata”.

Sul cambio Biglia-Bakayoko?
“Mi contesto il fatto che a livello tattico la posizione del vertice basso deve essere un giocatori che dia equilibrio alla squadra, ho avuto fretta di cambiare Biglia a Napoli, ed è l’errore più grande da parte mia. Ho sempre provato Bakayoko da mezzala in allenamento e solo una volta da vertice basso e su quel cambio li ho sbagliato, e ho pagato le conseguenze”.

Su Kakà:
“Sono uomini importanti che hanno scritto pagine importanti per questo club. Fa piacere quando arrivano questi giocatori, la carica però la dobbiamo trovare tra di noi in settimana”.

Sul difetto dell’inesperienza:
“Ci vuole tempo, e chi ha fatto il calciatore sa cosa può accadere in questi momenti. C’è solo una soluzione per sistemare questi problemi, per 4-5 minuti si può anche cambiare metodologia, stiamo li facciamo passare la bufera e poi si ricomincia. Oppure qualcuno butta via un pallone lungo invece di cercare sempre la giornata”.

Sui cambi tattici con la Roma:
“Prepariamo una partita con giocatori che hanno caratteristiche diverse. Bisogna fare attenzione a Dzeko, poi hanno elementi veloci che ribaltano l’azione, gente alta che sfrutta bene le palle inattive. Da parte nostra cambia ben poco, bisogna portare la palla con equilibrio”.

Sui 55 minuti di Napoli:
“A livello tecnico dico che il Milan può stare tra le più forti, però a livello mentale no, manca qualcosa”.

Il 4-2-3-1:
“Si può essere un’alternativa al 433, abbiamo giocatori che possono farlo. Il problema però non è tattico. Ma possiamo giocare col 4231, col 422 o il 4321, possiamo fare tutto. Il tempo dirà se ci saranno cambiamenti o no, per ora si va avanti così”.

Su Calabria e Laxalt:
“Laxalt può fare tutti i ruoli a sinistra, ha dinamicità. Anche lui è da due settimane con noi e come tutti i nuovi c’è bisogno un pò di tempo. Calabria non ha fatto una grande prestazione, ha sbagliato tanto a livello tecnico, però ci dà affidabilità. Però sono felice per lui e la sua crescita”.

Sul caso Donnarumma:
“Non c’è nessun caso, bisogna sempre andare a cercare i colpevoli? Le colpe dei tre gol non sono sue, ci siamo addormentati e ci hanno segnato i tre gol. Sono contento di Donnarumma, forse poteva fare qualcosa in più sul secondo gol ma c’è stata una deviazione sul tiro di Zielinski”.

Sui terzini:
“Davide forse poteva stringere di più sul terzo gol del Napoli, poi ci sono stati altri errori perchè potevamo prendere altri gol. Si è spenta la luce”.

Sulle parole di Bakayoko:
“Sono stato interpretato male, guai a chi tocchi i miei giocatori. Non sputo mai merda addosso ai miei giocatori. Non ho offeso Bakayoko, ho detto che ci vuole tempo a giocare con i miei meccanismi, la colpa è stata mia a metterlo in un ruolo in cui l’ho provato poco”.

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