Altra prova deludente degli azzurri che finiscono sconfitti dal Portogallo per 1 a 0.
Mancini anche oggi in versione “Piccolo Chimico” in cerca della giusta quadra, ci delizia con giocatori del calibro di Lazzari,Cristante e Zaza nell’11 titolare.

Il risultato è che gli azzurri sono più disorientati di Zapata quando non è concentrato e dopo un primo tempo povero di emozioni, è Andrè Silva a sbloccarla al minuto 48′ con un gran piazzato. Ora che è appena andato dal parrucchiere e non ha l’ansia da ciuffo scompigliato, dimostra a tutti cosa è in grado di fare.

Ci si aspetta una reazione di orgoglio che non arriva, squadra senza personalità, in campo sono tutti fermi, il che, rende chiaro il perché della fascia a Ciro Immobile.

Il Mancio prova a mescolare le carte inserendo Berardi ma come sappiamo tutti, senza Bonera in campo il suo rendimento è praticamente nullo. Quindi dentro anche Belotti e Emerson che non riescono a dare un cambio marcia agli azzurri.

3 punti dunque al Portogallo che manda all’ultimo posto del girone la nostra nazionale.

TOP:

Donnarumma: in una squadra con Chiesa, Lazzari e Cristante i miracoli li fa lui.

André Silva: soliti dribbling, gol e giocate per il fenomeno portoghese della Juve.. come? Ah no era André Silva..

Romagnoli: dopo un intervento dove salva la porta rischia la chiamata di Raiola.

FLOP:

Cristante: da cristante a frustrante il passo è breve.

Immobile: la linea del fuorigioco è casa sua peccato che con la nazionale dimentichi sempre le chiavi.

Lazzari: spinge a vuoto e in difesa è poco presente e quando c’è sembra un lazzaretto.

Mancini: pensa di vincere il girone arrivando terzo come ai tempi dell’Inter, ma in nazionale le cose vanno diversamente.

di Kalinic, Borini e altri Supereroi

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