Come per tutti i “malati di tifo” anche per me la partita del Milan ha una particolare sacralità: devo vederla bene, possibilmente sul divano, senza troppe persone intorno (a meno che non si tratti di miei “simili”), devo potermi alzare a fumare le mie millemila sigarette, devo poter sbraitare, esultare o disperarmi, insomma devo essere “sul pezzo”.

Potete quindi immaginare la mia gioia quando ho ricevuto la convocazione dell’assemblea di condominio fissata per giovedì 20 settembre alle ore 20:30. “Abbiamo cambiato casa da poco, all’ordine del giorno ci sono argomenti importanti, è un modo per conoscere i vicini” sono le motivazioni che  ha usato mia moglie per obbligarmi a partecipare. Vabbè, per fortuna la partita non è di quelle immancabili, però avrei voluto vedere i nuovi all’opera. E poi non capita tutti i giorni di giocare contro squadre lussemburghesi composte da sconosciuti dilettanti, metti che ci scappa la goleada, che faccio? Me la perdo? Ok, mi farò aiutare dalla tecnologia: installo l’app giusta e provo a vederla sul telefonino, di nascosto da tutti.

Fortunatamente quando arriviamo la stanza è già colma di gente, il tempo delle presentazioni e noto che ci sono solo 2 posti vicini all’uscita. Mi ci fiondo con la scusa che, essendo un tabagista, mi alzerò per abbandonarmi al vizio. Mi siedo dietro tutti e so già che non lascerò il posto nemmeno sotto tortura.

Inizia l’assemblea e l’Amministratore fa l’appello di chi c’è e chi non c’è, conta i millesimi. Non è un argomento così importante, posso accendere il telefonino proprio mentre entrano le squadre in campo.

Gattuso ne ha cambiati 9 su 11, ad eccezione dei soli Romagnoli e Higuain (in realtà avrebbe cambiato anche lui se il baby bomber fosse stato disponibile). Condivido la scelta, quale occasione migliore per dare minuti alle gambe di chi non ha mai giocato.

Intorno a me si parla di rendiconto consuntivo quando Pipita lascia partire un destro che sfila di poco al lato. Guardo il cronometro: siamo al 12′.

Mi sembra partito bene Bakayoko che ha anche una buona occasione ma viene anticipato dal loro portiere, mentre Abate è il solito lamento e si fa persino ammonire. La partita è talmente noiosa che mi appassiono al problema della cacca dei piccioni sul balcone del Sig. Rossi. C’è qualcuno che mette loro da mangiare, si minacciano denunce. Il ribrezzo che provo nell’immaginare la casa invasa dai fastidiosi volatili è paragonabile a quello di vedere Bertolacci camminare in campo senza toccare un pallone che sia uno! “Venticinquemilionidieuro”, non dimentichiamo.

Mentre seguono le discussioni sulla tinteggiatura della recinzione esterna vedo uno in maglia bianca involarsi tutto solo verso Reina. Fortuna vuole che sparacchi alto. Dal replay si nota un fuorigioco di un metro che il guardalinee non ha rilevato. Sarà dilettante anche lui.

L’ultima “emozione” del primo tempo la regala Caldara che svetta su un calcio d’angolo ma mette alto.

Quando l’arbitro manda tutti negli spogliatoi ne approfitto anche io per uscire a fumare una sigaretta e riflettere sulla pochezza di questi primi 45 minuti. Va bene che c’è gente che non ha mai giocato insieme, va bene che loro sono organizzati e picchiano duro, va bene che hanno eliminato Legia Varsavia e Cluji, va bene tutto ma non possiamo affrontare la partita con lo stesso impegno messo contro la Pro Piacenza nell’allenamento del mercoledì.

Rientro in assemblea all’inizio del secondo tempo. L’argomento è quello principale: revoca del vecchio amministratore e nomina del nuovo. Prevedo discussioni ma non posso esimermi dal piazzare il mio cellulare sulle gambe.

Fortunatamente partiamo meglio. Dopo 3 minuti Laxalt scende bene a sinistra e centra per Higuain che calcia di piatto a colpo sicuro ma il portiere lussemburghese riesce a compiere un mezzo miracolo e devia in angolo.

Ora spingiamo e, finalmente, al minuto 59, troviamo il gol: Castillejo dal limite destro dell’area scarica su Higuain che si fa trovare pronto vicino al dischetto del rigore, il suo tiro è deviato da un difensore ed inganna Frising (ho persino imparato il nome del portiere!). 1-0. Non posso esultare altrimenti verrei scoperto ma l’abbiamo sbloccata, ora andremo sul velluto, penso.

In effetti ora si aprono spazi invitanti e Borini, per ben due volte in 3 minuti, ha l’occasione di raddoppiare su due cross perfetti di Castillejo ma spedisce il primo al lato e il secondo sul palo alla destra del portiere da posizione invitantissima.

L’atmosfera si scalda intorno a me ma io continuo a fare lo gnorri: testa bassa giustificata, nella mia mente, dal fatto che sono l’ultimo arrivato e non conosco bene le dinamiche del condominio. In realtà la testa è bassa e fissa sul telefonino, ma loro non lo sanno.

Esce il fantasma di Bertolacci per far entrare Kessie. Josè Mauri prova addirittura il tiro in porta prima di lasciare il posto a Calhanoglu. Da quel poco che ho capito l’argentino, a differenza di Mr. Venticinquemilioni, si è meritato comunque la sufficienza.

Al minuto 82 il turco fa subito capire che lui, a differenza di altri, è davvero di un altro livello e scatta imprendibile a sinistra, Pipita fa un movimento da centravanti vero, con tanto di controllo ad eludere il difensore, ma calcia addosso all’eroe di serata Frising. Niente da fare, non riusciamo a chiuderla.

Pochi minuti dopo la curiosità per l’ingresso di Halilovic mi rapisce dalla votazione per il nuovo amministratore. Delego mia moglie: “Veditela tu“. Che marito altruista che sono!

Al minuto 91 Abate deve ringraziare il fatto che non possa urlargli contro tutto il mio repertorio più greve quando regala inspiegabilmente un calcio d’angolo al Dudelange. Queste sono le classiche partite dove basta un rimpallo, una mischia, un liscio per fare patatrac. Ma tutto questo Ignazio non lo sa, parafrasando De Gregori. Fortunatamente non succede nulla e me ne posso tornare a casa con 3 punti in tasca e un nuovo amministratore di condominio.

Domenica sera ho già disdetto tutti gli impegni, anzi non ne ho proprio presi: voglio il mio divano, la mia tv, il mio mondo e, speriamo, un altro Milan.

 

 

 

 

 

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