Ecco le parole di Gattuso dopo la seconda vittoria in Europa League, questa volta contro l’Olympiacos:

Sul San Siro: “L’orario non ha aiutato molto, giocare alle 18:55 in una giornata lavorativa non è il massimo. A me piacciono le cose vintage, come giocare alle 20:30 o 20:45. A giocare a questi orari si perde il fascino, ora dobbiamo creare l’entusiasmo per risentire la musichetta della Champions. Se avessimo giocato di sera, 10-15 mila persone in più non c’erano. L’orario ha penalizzato chi voleva venire allo stadio, ma non cerchiamo alibi”.

Su Cutrone: “Io spero possa diventare il nuovo Pippo Inzaghi, ma deve ancora pedalare. Non sono andato a muso a muso con lui, in questo momento non serviva, ma gli ho fatto capire che poteva peggiorare”.

Su Biglia: “Ad oggi gli unici che lo possono sostituire sono José Mauri e Bertolacci, stiamo provando anche Kessié, ma deve disciplinarsi di più. Oggi non ho portato in panchina nessuno dei primi due perchè avremmo potuto fare anche il 4-4-2”.

Sull’Olympiacos: “Quando hanno palla, esprimono un calcio propositivo. Quando Traoré usciva dalla prima pressione, saltava facilmente il nostro centrocampo. Non è solo un problema dei centrocampisti, se i reparti si allungano vanno in difficoltà. Dobbiamo essere bravi noi a metterci a posto e non prendere imbucate. Oggi l’Olympiacos è una squadra che in transizione offensiva ha qualità ed esprime un buon calcio.

Sulla paura: “La paura è la stessa, rimane sempre. Si tocca con mano che tecnicamente giochiamo bene, dobbiamo migliorare nella compattezza. La strada per diventare una squadra competitiva passa dalla fase di non possesso. Sulla fase di possesso, ci siamo: Suso mette diversi palloni, Calhanoglu esprime qualità, Bonaventura gioca alla grande”.

Sulle due punte: “Le partite vanno lette bene. Prima del gol di Patrick ci abbiamo provato, Castillejo faceva la seconda punta. A tratti non siamo stati padroni del campo, abbiamo riempito l’area poco e male. Dobbiamo soffrire meno, dobbiamo giocare meglio. Per come abbiamo interpretato la gara, non mi hanno fatto impazzire. Oltretutto Cutrone ha fatto due gol da esterno, perchè Calhanoglu giocava mezzala”.

“Fino all’altro ieri mi dicevate che facevo giocare Calhanoglu perchè era mio figlio, ora mi rimproverate il turno di riposo. Hakan è importantissimo, a Patrick faccio sempre i complimenti, non è guarito ancora dalla caviglia. Sapevamo che Higuain non era in grande condizione, non era un caso il modo in cui ci siamo disposti in campo. Sbagliato la formazione? Non lo so, ma i giocatori che non erano al massimo hanno riposato. Se leggiamo bene la partita, abbiamo giocato bene a livello offensivo, ma difensivamente non riuscivamo a fare pressione, eravamo disordinati”.

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