A San Siro il Milan è in cerca di riscatto dopo le delusioni arrivate con Inter e Betis. Cambio radicale di Gattuso che dal solito 433 passa ad un 442 più compatto e più incisivo davanti con la coppia Pipita-Cutrovic.

La partita

Era necessario vincere, e così è stato.

Parte subito bene il Milan nel primo tempo, spazi occupati bene grazie al modulo più scontato di tutti, ma anche il più efficace.

Passa in vantaggio il Milan con Cutrone che quando conta, timbra sempre il cartellino, merito anche al mastro cioccolatiere Suso che anche oggi ha sfornato un assist al bacio.

Poi come al solito siamo andati in crisi come degli adolescenti alla prima volta. Pareggio di Saponara, che con la pelata indirizza un riflesso delle luci negli occhi di Donnarumma e accecandolo lo trafigge con una bordata all’angolo sinistro della porta. Come farà il nostro cacciatore di farfalle a non poter più apprezzare i colori delle farfalle che entrano in porta?:(

9 minuti dopo Calabria decide che è ora di prendersi un caffè, allora chiama Musacchio per metter su la moka e lasciano libero Quagliarella che la insacca al volo su un cross dalla fascia.

Reazione che stranamente arriva entro la fine del primo tempo, cutrone e Higuain spiegano il teorema di Pitagora alla difesa della Samp e fa 2 a 2, ancora il Pipita a segno.

Secondo tempo più equilibrato, ma ad un certo punto Suso si ricorda che sa tirare e anche molto bene, sgaloppata sulla fascia dopo un cambio gioco di Rodriguez che oggi sembrava Marcelo, finta a rientrare e tiro a giro da 20 metri all’angolo basso.

Il tabellone segna 3-2 per il Milan, memore delle rimonte subite quest’anno il tifoso milanista si mangia dalle unghia al gomito dal nervoso. La squadra tiene botta e non si rischia nulla fino alla fine, nei minuti finali si sente arrivare un elicottero e si sente una voce: “sembrava impossibile, ma ce l’abbiamo fatta. Amaro rossonero, sapore vero”.

Nel finale Gattuso sfoga la rabbia repressa con il quarto uomo per i 30 secondi di ritardo del triplice fischio, per quel povero ragazzo la vita non sarà più come prima.

TOP & FLOP

Top:

Cutrone: sembra sempre dover soffrire i top al suo fianco, ma a soffrire sono proprio loro. #TopPlayer

Rodriguez: gran partita oggi di marcelo sulla fascia. Ah non era lui?#GuessWho’sBack

Suso: butta la palla nell’area più di quanto la butti Siffredi in altri contesti. #Pornodivo

Saponara: ormai il goal dell’ex per lui è prassi. Sembra incazzato per ciò che avrebbe potuto avere e che ha perso. Speriamo non incontri mai il suo barbiere. #Mastrolindo

Flop

Kessie: a due è più spaesato di Musacchio in difesa. #JackDoveSei?

Calabria: oggi ha litigato col pallone, gli tiene il broncio e spesso non vuole neanche toccarlo. #Brontolo

Tonelli: voto 10! Ovviamente al suo look, non alla sua pessima partita.#MaComeTiVesti?

 Musacchio: tra lui e Quagliarella il vecchietto sembra proprio l’argentino. #ILoveCantieri.

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