Ecco di seguito le parole di Gattuso dopo la vittoria in extremis di ieri sera:

Sulla partita: “Dal 25′ in poi abbiamo giocato meno bene, sviluppando in maniera diversa. Nel secondo tempo abbiamo concesso un po’ di campo agli avversari, giocando a livello individuale e non di reparto. Bisognava lavorare meglio con le catene, non lo abbiamo fatto benissimo”.

Su Bakayoko: “L’abbraccio a fine partita? Si meritava una serata così. A livello tattico e fisico è stato devastante, sembrava avesse la calamita. Per come ha tenuto il campo sono molto soddisfatto. Ha fatto una partita simile a quella giocata l’anno scorso contro il Manchester City. Può darci una grandissima mano, lui spesso usa l’esterno”.

Sul gruppo: “Sta bene insieme, anche nei momenti negativi. All’inizio del mestiere, se c’era una battuta mi dava fastidio. Ora mi fa piacere, c’è un’aria diversa. Bisogna mettere i giocatori nella situazione di fare bene, siamo un gruppo che riesce a lavorare con serietà e divertirsi”.

Sui gol fatti: “Sono state fatte tante chiacchiere, dobbiamo migliorare ancora tantissimo su alcuni aspetti. Sono contento dei gol fatti, in questo momento dobbiamo diventare più squadra. Tutto quello che abbiamo fatto è stato fatto con grande impegno, questi 7-8 giorni non sono stati facili. Abbiamo perso giocatori importanti”.

Sul Gattuso allenatore: “In questi anni ho avuto alti e bassi. I giudizi spesso sono prevenuti, fanno ancora i paragoni con Gattuso giocatore, ma non dev’essere un mio problema. Ho avuto la brillante idea di fare questo lavoro, spero di restare in questo club il più a lungo possibile. So che ho commesso errori, chi non commette errori? Continuo ad aggiornarmi, a volte sono stressato, ma lo stress mi piace. Si continuità con dignità e voglia. Il segreto è entrare nell’anima dei giocatori, a me esce molto bene”.

 Il gol di Icardi e quello di Romagnoli: “Dare la spinta decisiva? Lo spero, in questo momento la cosa più importante è capire la soluzione migliore per tenere meglio il campo. Abbiamo preso solo due tiri, il loro portiere è stato bravissimo, ma un po’ di preoccupazione ce l’ho comunque. Io amico dei giocatori? Non è vero, c’è chi mi apprezza e chi mi odia. La squadra non molla mai”.

Sulla riscossa: “Abbiamo trovato portieri che hanno fatto miracoli, abbiamo pareggiato partite giocate meglio di oggi. In queste ultime due partite abbiamo vinto, ma non ho mai avuto la sensazione di essere padroni del campo o di non soffrire”.

Sul 3-5-2: “Abate non era nelle condizioni migliori. Volevo che sviluppassimo in maniera diversa il gioco. Sapevo che Bakayoko arrivava da un momento difficile, ha pagato tantissimo a livello mentale questo inizio di stagione, così come Calhanoglu e Kessié. Volevo superiorità numerica a centrocampo, Rodriguez in nazionale è abituato a giocare nei tre di difesa, non suda neanche… La catena si è mossa bene, Kessié in fase difensiva si è mosso bene. In fase offensiva dobbiamo migliorare”.

Su Conti: “E’ venuto in panchina, venerdì giocherà 50-55 minuti con la Primavera. Sta facendo tutto il lavoro con noi. Sono molto contento, sto vedendo un giocatore importante, tornato ad allenarsi con veemenza. In questo momento gli servirà mettere un paio di partite di minutaggio nelle gambe. Serie A? Certo, mica fa la mascotte. Quando sarà pronto, sarà molto importante per noi”.

Sulla classifica: “L’abbiamo aggiustata, non eravamo partiti benissimo. Nei primi 25′ sembrava una partita facile. Un giocatore o un portiere possono sbagliare, sul gol subito sono venute fuori le preoccupazioni. La mia sensazione è che dobbiamo migliorare su quest’aspetto. Menomale che Gigio ha fatto il miracolo su Lazovic, ora godiamoci questo momento”.

Sulla Champions: “Ad oggi la classifica dice questo, ora dobbiamo essere bravi a mantenerla. Dobbiamo recuperare energie. I due infortuni alla caviglia non sono il massimo, dobbiamo recuperare anche Kessié e Calhanoglu perchè stanno giocando con gli antiinfiammatori. Hanno bisogno di applausi, non solo di fischi. Serve recuperare energie mentali e fisiche”.

Sulla squadra: “Bisogna fare i complimenti ai ragazzi, siamo contenti per la classifica. Dobbiamo fare meglio: abbiamo avuto tante occasioni, ma anche loro potevano farci male. Abbiamo cambiato qualcosa, volevamo più palleggio in mezzo al campo”.

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