Giovedì di coppa in quel di San Siro, ospiti nella casa del diavolo, i temibilissimi lussemburghesi del Dudelange.

Le formazioni

Rino per l’occasione ha scelto di ritornare al 442 per raschiare al meglio il fondo del barile con i giocatori rimasti, ed infatti in campo vanno Bertolacci, Halilovic e Simic . In porta Reina, difesa inedita composta da Calabria, Simic appunto, Zapata e Laxalt. Sulla mediana Bertolacci e Bakayoko, a destra il redivivo Halilovic e a sinistra Calha. Attacco composto dalla coppia Pipa-Cutrone alla ricerca del l’affinità di coppia perfetta.

La cronaca

Si parte ed è subito il Milan a fare la partita come da pronostico, rossoneri che schiacciano gli avversari nella loro area di rigore alzando addirittura il pressing dei difensori a centrocampo, l’esordiente Simic si esibisce in una scivolata a centrocampo che non vedevamo dai tempi di Stam.

Al 23’ la sblocca Cutrone, il ragazzino con più grinta d’Europa, aiutato anche dal portiere Bonnefoi che stasera al posto delle mani aveva due orsetti della HARIBO

.

Come da buona e sana abitudine, dopo il vantaggio il Milan si è seduto sugli allori, credendo di aver fatto 4 goal in uno pensando si fosse ancora nel black friday, che però diventerà presto black out

Al 39’ la mette all’incrocio dopo una ribattuta di un calcio d’angolo Stoltz, è così incredibile che il suo gol, che i familiari hanno dovuto farsi inquadrare il risultato sul tabellone da parte dello staff medico.

Finisce il primo tempo, ma non il black out dei rossoneri che al 50’ vanno sotto 2-1 in casa con il goal di Turpel che insacca la palla con un destro secco ad incrociare.

Al 52’Gattuso inserisce persino Suso, portando Halilovic nuovamente nel congelatore.

I drammi passati sembrano riecheggiano tra le mura di San Siro, Bonnefoi sembra prendere le sembianze di Brignoli e le magliette del Dudelange diventano pian piano giallorosse…

Al minuto 66 peró, Stelvio devia nella sua porta un cross tagliato di Calhanoglu, portando così in pareggio i conti. 5 minuti dopo è sempre. Hakan a trapassare il portiere con una bordata capace di completare la TAV. 3 a 2!

Negli ultimi 20 minuti il Milan riprende il  controllo,  trovando prima il 4 a 2 con un altro autogol, ma poi……

……. Per carità, bello rimontare, bellissimo segnare 3 goal in 12 minuti, ma la cosa più incredibile accade al minuto 80. Rino chiama un ragazzino dai capelli bianchi dalla panchina che entra al posto di Cutrone, e in soli 43 secondi la butta dentro, guadagnandosi così il primo trofeo personale di una gloriosa carriera, quello per il “goal più veloce da subentrato in Europa league edizione 2018/19”, quel ragazzo ha un nome ed un cognome, un binomio che non scorderemo per anni dopo questa sera…lui è Fabio Borini, l’uomo che ha vinto un trofeo personale dopo solo un terzo di stagione. 

Finisce dunque 5-2, Milan che si giocherà la chance di passare per primo del girone Giovedì prossimo ad Atene.

TOP E FLOP

TOP:

Chalanoglu: illumina e smista bel giuoco, numero 10? stasera numero #1

Cutrone: al segna semper lü, da bomberino a bomberone. #voglioso

Simic: entra con Gattuso che gli dice spacca tutto ma lui capisce male e inizia a spaccare tutti. Ma a noi va benissimo così. #buttafuori

Borini: dopo i 4 goal da subentrato di Lewandowski è la sostituzione più azzeccata del calcio. #recordman


FLOP:

Bertolacci: dopo questa partita non verrà chiamato neanche quando mancherà il decimo al calcetto del giovedi #noncècampo

Stelvio: se stasera avesse fatto una passeggiata sul passo dello Stelvio avrebbe fatto una figura piu dignitosa. #passeggiatrice

Bonnefoi: lo comprano per giocare solo la coppa, evidentemente preferiscono il campionato visto il contributo a nostro favore #12esimouomo

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