La formazione

Milan che ritorna al fatidico 433 dopo una serie di esperimenti solo in parte riusciti; tra i titolari spicca la presenza di Abate come difensore centrale, ma soprattutto un Josè Mauri che non giocava dal primo minuto a centrocampo dai tempi di pulcini.
In porta Gigio nazionale e difesa completata da Calabria, Zapatone e Rodriguez. Centrocampo con Kessie e Baka a fare da diga a fianco del goblin Mauri. Tridente d’attacco composto da Suso-Calhanoglu-Cutrone.

La cronaca

Avvio convinto del Milan che gioca bene e costringe il Parma nella sua metà campo per una buona mezz’ora, possesso palla dominato dai rossoneri che però sono cinici come un papà che fa il solletico al figlio. Parma che sfrutta la situazione a suo favore e cerca di far male al Milan in contropiede e sui calci piazzati, la migliore occasione nel primo tempo è infatti per i gialloblù.

Secondo tempo che si apre con una botta di Calhanoglu che però gambizza una signora al primo anello verde.
Al 49’ Calcio d’angolo per il Parma e Bobby English la incorna sul primo palo anticipando mezza retroguardia del Milan che come al solito sui calci piazzati si trasforma nei sette nani.

La reazione però arriva in fretta e parte sempre da lui, il ragazzino. Nella stessa azione recupera palla e conclude con una girata di desto che va a baciare il palo, 1-1 e la Garra Cutroa colpisce ancora, perché patrick ha un cuore differente, lo capite o no?

Riagganciato il pareggio il mantra del Milan diventa “testa bassa e attaccare”, nonostante gli sforzi è però Bastoni a regalarci un calcio di rigore, ricordando a tutti con un Bagher la sua passione per Mila e Shiro.

Dal dischetto va Frank Kessie che non sbaglia e Milan in vantaggio, ottima percentuale dagli 11 metri per L’ivoriano che su 7 rigori calciati ne ha insaccati 6.

Finale di partita in cui il Parma accenna una timida reazione alzando il baricentro, non riuscendo però a impensierire l’uomo dai guanti foderati con banconote viola.
Rammarico per i rossoneri che invece avrebbero potuto chiuderla più e più volte nel finale preferendo però sbagliare qualsiasi tipo di passaggio decisivo in attacco.

Finisce 2-1 e quarto posto momentaneo per il Milan, in attesa di quello che farà la Lazio alle 18 contro il Chievo.

TOP & FLOP

Top:

Kessie : oggi fa 2 sport contemporaneamente, calcio e la maratona. Lo trovi ovunque. #prezzemolo

Bakayoko: si dice che la Diga di Hoover, che rende tanto orgogliosi gli americani, verrà rinominata in Bakayoko. #nonpassanemmenolaria

Cutrone: il Parma fa scorta di Autan, ma pungiglione infilza anche loro. #maidomo

Flop:

Bastoni : oggi fa confusione e dimentica che il Bagher è un fondamentale della pallavolo e danneggia i suoi. #bastonitraleruote

Calhanoglu: probabilmente è stato rapito dagli alieni, che ci hanno restituito un sosia per non destare sospetto. #deadspace

Borini: oggi stabilisce un nuovo record dopo giovedì, sbagliare ogni pallone che tocca. #guinnesworldrecord

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