Si va in scena al Karaiskakis di Atene, è Milan-Olympiakos, partita da dentro o fuori per le due squadre; Milan che ha a suo favore il fatto di dover subire almeno due goal di differenza.

Le formazioni

Per questa partita Gattuso, recupera Musacchio che viene giustamente tenuto in panchina, per evitare che si rompa ancora come ormai consuetudine, in compenso per la legge di Milan Lab per ogni giocatore recuperato se ne infortuna un altro. Quindi Suso acciaccato non va nemmeno in panchina.

Reina portiere di coppa, per non finire la sua stagione tra i pali.

Calabria, Abate, Zapata e Rodriguez compongono il Poker che dovrà far segnare anche oggi gli avversari.

Castillejo, Kessie, Bakayoko e Calhanoglu il quartetto di centrocampo a supporto del tandem Higuain, Cutrone.

La Partita

Parte subito male il Milan che rischia subito, ma Reina esce alla Neuer e salva la porta. Milan che però non reagisce, si percepisce nell’aria che Zapata non riesce a trasmettere la sua concentrazione a tutta la squadra.

Primo tempo che si chiude 0-0 con più occasioni per i greci, ma è il secondo tempo che ci regala grandi sorprese. Passano in vantaggio i greci su un calcio d’angolo battuto secondo le regole del Curling, e dopo una respinta di Higuain, Cissè la insacca di testa.

Raddoppio dell’Olympiakos che arriva su un tiro di Guilherme che rimbalza su Zapata in versione torretta del flipper, palla all’incrocio e Reina beffato.

Reazione nervosa del Milan che al 71’ riapre il discorso qualificazione con un goal di Zapata su calcio d’angolo, ma al minuto 80 Torosidis, soprannominato il Neymar stempiato, crolla a terra in area per una carezza di Abate. Calcio di rigore e Olympiakos in vantaggio, è qualificato.

Degli ultimi 10 minuti di partita ci sarebbe molto da dire…tra i 16 palloni in campo e il portiere di sponda greca che crolla a terra per i crampi dopo aver preso la bottiglietta d’acqua, insomma 10 minuti di anticalcio degno della terza categoria che non permettono al Milan di ragionare e reagire. Si chiude così 3-1 la partita ed anche il nostro percorso in Europa League, con un amaro in bocca che non sentivamo da tempo.

Serata conclusa con un invasione di campo dei tifosi del Peloponneso, a cui partecipa anche l’arbitro che non appena fischia solleva la maglietta per far vedere quella dell’Olympiakos.

Si scrive Karaiskakis, si legge Harakiri.

TOP & FLOP

TOP

Zapata : quando va sotto 2 a 0, Gattuso inizia a urlare 97 dalla panchina in continuazione. Lui percepisce il messaggio e riapre momentaneamente il discorso. #provvidenza

Fetfazidis: il Messi di Grecia stasera è in giornata. Da domani Messi sarà il Fetfazidis di Argentina. #pulga

Fortunis: oggi fa la partita della vita. Una fortunis averlo in squadra oggi. #grattaevinci

Flop

Higuain: probabilmente devono avergli disinstallato l’aggiornamento software. Torna lento e impacciato. #windows95

Calhanoglu: probabilmente chi lo chiamava erroneamente CALAnoglu non aveva tutti i torti. È un passo indietro continuo. #kebabbaroistheway

Reina :la cosa più bella è quando lo vedi salire su corner e pensi che ” Sale Pepe”. #zapatamancato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *