Milan che ha un’altra grande occasione per allungare sul 5o posto, la Lazio ha perso a Bergamo e noi milanisti ci prepariamo a mangiarci le mani anche stasera.

Le formazioni

Manca meno di un mese all’inizio dei saldi e quindi la solita formazione scontata, unica sorpresa è il rientro del capitano Romagnoli che prende il posto di Abate, onde evitare che dopo troppe partite positive, possa incorrere in qualche errore.

Donnarumma, Calabria, Zapata, Romagnoli, Rodriguez, Suso, Kessie, Bakayoko, Calhanoglu, Cutrone, Higuain.

La cronaca

Grandissimi primi 3 minuti per il Milan, che sorprende tutti con sponde, tagli e inserimenti. Poi dal 4 minuto in poi inizia uno strazio che andrebbe proposto come valida alternativa al “contare le pecorelle” per addormentarsi.

Il primo tempo si chiude sullo 0 a 0 con il Milan che sfoggia un brillante 73% di possesso palla che ha frutta quanto il lasciare i soldi in banca. Ovvero nulla. Nemmeno una palla gol e per assurdo l’unica parata la compie Donnarumma su un tiro di Palacio che è più vicino a Gattuso e Inzaghi come età, piuttosto che ai restanti calciatori in campo.

Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo, il Bologna non ha la minima intenzione di attaccare e il Milan ha idee di gioco brillanti, quanto le ultime idee di mercato di Galliani.
Higuain sembra sempre più nel pieno del ciclo, sempre più nervoso e isterico a causa della mancanza di gioco del suo Milan. Calhanoglu sembra avere montato i piedi al contrario e oggi persino lo stoico Cutrone appare spaesato.

La partita sembra avviarsi su uno 0 a 0 ormai prevedibile, quando Bakayoko decide di prendere 2 gialli in 4′ facendosi buttare fuori. Il Bologna potrebbe anche rimanere in 11 contro 4, ma si rifiuterebbe comunque di attaccare.

Gattuso allora decide di rischiare, fuori Calhanoglu e Suso e dentro 2 pezzi da 90 come Mauri e Laxalt. Giusto per esser sicuri di non segnare.

Il gol infatti non arriva, la partita finisce 0 a 0 e Kessie da buon “bro” di Bakayoko si fa ammonire così da potergli fare compagnia la prossima settimana in tribuna, vista la diffida.

Finisce quindi in parità e anche oggi si va in fuga domani.

 

Top & Flop

Flop:

Dzemaili: Inzaghi lo mette in campo per dare un po’ di spessore tecnico, lui ricambia entrando ancora stordito dalle acrobazie sulla palla da demolizione.#DzemailiCyrus

Laxalt: lo abbiamo visto molto in forma, bene atleticamente, concentrato, sicuro. Poi è entrato in campo.#TuNonPuoiEntrareee

Çhalanoglu: un abituè dei nostri flop ormai, potremmo fargli la carta fedeltà. Anche oggi non ne ingrana una.#KebabSbagliato

Top:

Romagnoli: dopo aver visto giocare Abate sforna una prestazione rocciosa per avvicinarsi almeno un po’ al livello del buon Ignazio.#Bentornato

Danilo: una diga che viene da-Nilo, prova di spessore.#Faraone

Zapata: Is It a Puyol? Is It a Stam? No it’s Zapata. Giocasse sempre così sarebbe al Barcellona.#Concentrattto

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