Esordio stagionale in Coppa Italia. Il sorteggio non è dei migliori e al Milan tocca una trasferta non semplice a Genova contro la Sampdoria.

Le formazioni

Gattuso sceglie di far partire subito Paquetà, tutti si aspettavano di vedere l’esordio tra 2 o 3 mesi, invece Rino stupisce tutti e lo butta nella mischia.


Le novità rispetto al solito, sono rappresentate da Reina che in Coppa è il titolare, Zapata che si è preso di prepotenza un posto di spicco nelle gerarchie, Abate che sostituisce Calabria infor.. No stavolta è squalificato e Samu Castillejo che viene schierato a destra al posto di Suso.
Anche la Samp fa poco turnover e si presenta con quasi tutti i titolari dal primo minuto.

La cronaca

In un primo momento pensavamo di aver attivato la funzione Montolivo, poi abbiamo capito che il TV funzionava benissimo, erano semplicemente le squadre che sembravano voler rendere omaggio allo ” Scapoli contro Ammogliati” di Fantozzi.

Il primo pallone giocabile a Higuain arriva al minuto 22′ che è lo stesso momento nel quale riusciamo a costruire la prima azione. Gli unici che provano a fare qualcosa di più sono Castillejo e proprio Paquetà che pur non facendo nulla di particolare, lotta e prova a giocare con personalità.

Passano i minuti e il Milan fa come i capelli di Pepe Reina, non cresce, mentre la Samp alza l’asticella e se non chiude il primo tempo in vantaggio è proprio grazie al portiere spagnolo.

Il secondo tempo non cambia le carte in tavola, ritmo basso, Milan che subisce e liguri che si fanno sempre più insistenti nella nostra metà campo.

Oggi i “Black Brothers” non riescono a fare la diga come al solito e la difesa ne risente.
Inizia il valzer dei cambi, la Samp mette Saponara che sfiora il gol, noi rispondiamo con Borini che oggi entra con la missione di non fare danno quanto meno.

Finiscono i primi 90′ di strazio, ma il Dio del Calcio oggi ci vuole male e ci toccherà subirne altri 30′. 0 a 0 e tempi supplementari.

Con le energie che scarseggiano la differenza la fanno i cambi, nel Milan entrano Cutrone e finalmente Conti.
Nonostante la Samp si divori una marea di occasioni, sono proprio loro 2 che confezionano il vantaggio, Conti dimostra di aver capito che i cross di Abate non sono da prendere da esempio e disegna una traiettoria perfetta che Cutrone insacca di testa (secondo il telecronista Rai), in realtà segna di piede con un tocco preciso che non lascia scampo a Rafael. Minuto 102′ Milan in vantaggio senza sapere come.
Minuto 108′, Calhanoglu si ricorda che è un giocatore tecnico e con un lancio di 35 metri trova Cutrone che ancora di prima, scavalca il portiere Doriano con un pallonetto.
2 a 0 e qualificazione in cassa.
Milan che passa ai quarti di finale in modo obiettivamente immeritato.

TOP & FLOP

Top:

Conti: l’ultima volta che un terzino del Milan fece un assist, Cafu quando sorrideva non aveva ancora tutti i denti.#GuessWho’SBack

Reina: Dopo la partita abbiamo chiesto l’autografo ad un muro di una casa scambiandolo per il nostro Pepe.#TheWall

Cutrone: timbra il cartellino più di un operaio statale, oggi abbonda e lo fa con classe 2 volte.#ElTimbraSemperLu

Flop:

Abate: se al suo posto avesse giocato Gerry Scotti nella sua peggior forma non sarebbe cambiato nulla. Si limita a stoppare palla e lanciarla in avanti a caso sperando nella benedizione divina.#CadutaLibera

Kessie: probabilmente si è mangiato Jose Mauri. Non si spiega altrimenti il perché non venga sostituito e perché corra come avesse messo 50 kg in più.#Cenone

Rafael : sul secondo gol probabilmente vede una zolla fuori posto e corre a sistemarla. Si accorge tardi che Pungiglione lo stava per trafiggere.#Giardiniere

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