Rieccoci, puntuali come degli orologi svizzeri, con la nostra selezione accurata di giocatori per farvi ottenere il vostro ambito e desiderato 65 settimanale. Questa settimana ci siamo fatti aiutare da entità di spicco nella scena internazionale quali: il mago Otelma, Andrea Diprè, l’Uomo Gatto e Pippo Baudo. Ne è uscito fuori un 343 d’ignoranza e cattiveria, ecco a voi il famigerato KBAS TEAM!

 

Provedel: se decideste di schierarlo non vi resterà che pensare “dio vede e provvedel”

Srna: in Italia abbiamo provato con “Aiuole” a fare una parola senza consonanti, in Croazia ci hanno provato a farla senza vocali però col medesimo risultato. Da prendere solo per creare problemi di pronuncia al vostro avversario.

Romagna: in coppia con “Emilia” solitamente non è male.. Da solo è un buco garantito. Sconsiglio garantito.

Victor Hugo: ultimamente tra errori difensivi e cartellini è una garanzia. Un fabbro sempre pronto a battere gli stinchi avversari.

Behrami: si dice che abbia messo da parte la sua banda criminale per tornare a “uscire le lame” dai calzettoni sul campo da calcio. Occasione da non perdere.

Ramirez: è squalificato. Così non rischiate di comprare qualcuno che possa malauguratamente far bene

Barella: non che sia scarso, ma dopo tutti i fabbri che abbiamo (S)consigliato ci sta anche bene.

D’Alessandro: anche se come suggerisce il cognome, è già di un altro, oggi lo prendiamo noi.

Perisic: questa estate l’Inter sembra aver rifiutato 55 mln dallo United. Complimenti. Peggio delle sue ultime prestazioni c’è poco.

Quagliarella – Gabbiadini: una quaglia in Gabbia non ci sembra una scelta azzeccatissima.

Le probabili formazioni

Milan che torna in campo dopo la boccata d’ossigeno presa in quel di Genoa, ribadendo a tutti che Borini è il supereroe del quale si aveva bisogno per riuscire a rialzarsi dopo la sconfitta in Supercoppa.

Partita fondamentale per mantenere il quarto posto in solitaria contro un avversario più che ostico, nella casa del diavolo arriverà infatti il Napoli di Ancelotti.
Rino per non sconvolgere il suo equilibrio raggiunto dopo la meditazione in tribuna al Marassi, ha deciso che partirà ancora dalla panchina Andrea Conti, che si sta scaldando dal 1945.

In porta un ritrovato Gigio Donnarumma, che sta mostrando di valere 6 milioni all’anno con grandi parate decisive; difesa che ritorna ad essere quella di inizio anno dopo una serie di sfortunati eventi al capitan Romagnoli e al maestro dell’asado Musacchio. Sulle fasce della retroguardia Calabria e Rodriguez completano il reparto difensivo.

A centrocampo si riuniscono i “Black Brothers” Frank e Tiemouè affiancati dal ballerino di samba più funambolo della serie a Lucas Paquetà. In prima linea, per cercare di sfondare la difesa partenopea, Cutrone affiancato dal mastro kebabbaro Calhanogu e dal cardellino di Cadice. In panchina però ci sarà una nuova arma, lo sceriffo nella manica, il cacciatore di taglie, con il numero 19, Krzysztof Piatek.

Gli avversari

Come nelle migliori sceneggiature, il figliol prodigo Carletto ritorna a casa dopo molti anni e si va in scena con “Torna a casa Carletto”.

Napoli che andrà in campo così:

Meret; Maksimovic; Albiol; Koulibaly; Rui; Callejon; Fabian Ruiz; Diawara; Zielinsky; Milik; Insigne.

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