Ci si gioca il 4o posto, la Roma si presenta in maglia rossa per far pandan con il colore della faccia dei suoi calciatori dopo le sberle prese in settimana dalla Fiorentina, Milan in maglia bianca, con la striscia di gomma di bicicletta.

Le formazioni

Formazione tipo per il Milan, che parte con il suo 433 ultra difensivo che in realtà è un 631 con Suso e Calhanoglu che dovranno fare prima i terzini che le ali.

La Roma risponde con un 4231 aggressivo, rispolverando Florenzi ala come ai vecchi tempi e Zaniolo perno centrale pronto a sfondare la difesa rossonera.

La cronaca

Parte a mille la Roma che subito, vuole dimostrare di potersi riscattare davanti al proprio pubblico. Sembra una sorta di assedio medievale, dove gli arcieri Romagnoli e Musacchio, cercano di difendere dalla Torre Donnarumma, il castello rossonero dalle Catapulte romane che fanno piovere palloni in area per la testa di Dzeko.

I 2 arcieri faticano non poco, ma un Donnarumma in versione Superman, salva tutto più volte tenendo sullo 0 a 0 il risultato.
Al minuto 26′ però dopo un periodo di buio totale, Paquetà decide di sciogliere il fiocco e consegnare il regalo, il destinatario è Piatek, che rendendo fede al nome, compie il miracolo di portare avanti un Milan in grossa difficoltà. 1 a 0.

Il tema tattico non cambia, la Roma continua ad attaccare e il Milan se potesse, utilizzerebbe anche il magazziniere per difendersi. Nonostante tutto resiste e finisce in vantaggio il primo tempo.

Il secondo tempo parte con una svolta, cross di Karsdorp, Musacchio prova a vedere se Donnarumma è ancora attento e devia verso la sua porta, Gigio salva, ma la palla arriva comoda per Zaniolo che fa 1 a 1.

Al Milan il pari sembra andar bene, prova qualche contropiede che però Suso si diverte a sprecare malamente. Piatek inizia a capire cosa provava il Pipita a essere il centravanti del Milan, la palla non arriva mai e il compagno più vicino è a “soli” 30 metri.

Arriva il momento dei cambi, ma Gattuso sbaglia tutto, non mette Borini. Folle non mettere il 5 volte pallone d’oro in una situazione così.

Al suo posto Castillejo, Laxalt e Cutrone che però non danno la scossa aspettata.

Finisce 1 a 1 con il Milan, che al di là del gioco, può recriminare un rigore dubbio e un’espulsione nettissima.

 

TOP & FLOP

Top:

Piatek: il pistolero non spara mai a salve.#PumPumPum

Paquetà: ottima partita, sul goal prende Pellegrini per mano, gli fa ballare la salsa e inforna un assist al bacio per Piatek. #BallandoConLeStelle

Zaniolo: ma che lo scambi un giovane per er Ninja? Ma tiettelo Zaniolo.#Caressadamus

Donnarumma: oggi porta chiusa per ferie, incolpevole sul goal. #MrSaracinesca

Flop:

Musacchio: fa il suo coi piedi ma di testa è il solito nano da giardino.#Musacchiolo

Kessie: ormai un must. Kessie vinca o Kessie perda è sempre nei flop. #Costanza

Fazio: si fa sgusciare davanti Piatek probabilmente scambiato per la Littizzetto. #CheSchifoCheFa

Çalhanoglu: gol su punizione, dribbling, tiri dalla distanza e tanta qualità. Poi chiudi YouTube e lo vedi. #Calhagamer89

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