Tocca al Milan il posticipo della domenica sera che chiude una delle giornate più lunghe della storia. Prossimo step, una partita al giorno.

A San Siro, arriva il Cagliari che cerca riscatto dopo un momento difficile.

Le formazioni

Gattuso sceglie i migliori 11 a disposizione, Donnarumma che è in versione dottor Octopus, con braccia che gli spuntano ovunque, a Calabria, Musacchio, Romagnoli e Rodriguez il compito di rendere il più agevole possibile la serata a Gigio.

A centrocampo i 2 super dotati….. Fisicamente, Kessie e Bakayoko con l’uomo dal colpo di suola Lucas Paquetà.

Chiudono l’11 rossonero Calhanoglu, RoboPiatek e Suso.

La cronaca

Parte fortissimo il Milan, Calhanoglu che probabilmente ha trovato l’amaro giusto per digerire i Kebab, inizia a bombardare l’uomo Cragno che inizialmente sembra tener botta.Al minuto 13 però, il supereroe rossoblu, respinge un tiro di Suso addosso a Ceppitelli che devia senza poter far diversamente in rete.

Oggi i ragazzi sono in palla, buttano il lucchetto, mettendo da parte il catenaccio. Calabria spinge con costanza a destra, senza tener conto degli insegnamenti di Prof. Abate e gioiello che Paquetà insacca facendola sembrare la cosa più semplice del mondo. 22′ e 2 a 0.

Il Milan però è una squadra di cuore, vede il Cagliari abbattuto, non vuole che Joao Pedro venga irriso dai compagni chiamandolo Joao Perdo, allora lasciano un po’ di iniziativa anche ai sardi. Le azioni arrivano, ma nessuno avvisa Gigio che bisognava lasciar fare, così lui, senza troppi problemi sbatte in faccia la porta al Cagliari.
Finisce il primo tempo con un doppio vantaggio.

Il secondo tempo parte con un batti e ribatti, Calhanoglu sembra sia stato colpito da una maledizione, qualcuno deve avere una bambolina vodoo con la sua faccia nella quale infila aghi in continuazione. Per lui almeno 3 occasioni, che per un motivo o per l’altro non entrano. Dopo una traversa clamorosa del Cagliari, è proprio su l’ennesimo errore in finalizzazione di Hakan, che Piatek, manco a dirlo, approfitta trovando il 3 a 0 facile facile.


Da lì in poi spazio a Cutrone, Conti e al magico Borini, per una gestione che avverrà senza troppi problemi.
Milan che torna a vincere con 3 gol di scarto, cosa che non accadeva dai tempi di Rivera.
4o posto riconquistato e ora testa alla difficile trasferta di Bergamo

TOP & FLOP

Top:

Calabria: insidiato da Conti per restare titolare ha rubato il talento a Marcelo come gli alieni di Space Jam, sfornando una partita eccellente. #MichaelCalabria

Piatek: se gli scappasse una scorreggia in campo metterebbe in porta anche quella.#NonSparoASalve

Paquetà: una mezzala?un trequartista? un goleador? No è semplicemente Lucas Paquetà. #GhePensuMi

Flop:

Ceppitelli: prima della partita aveva guardato il gol di mano di Adriano nel derby, prende spunto e lo replica alla perfezione, peccato però che lo faccia nella sua porta.#CopiaCarbone

Suso: il cardellino oggi era affamato, preso dalla fame si è mangiato un goal che anche Borini era in grado di fare. #TrustMeI’MAnEngineer

Srna: terzino di esperienza che ricorderà questa partita come una brutta esperienza. #Sbronza

Ionita: tenta di creare qualcosa ma finisce più volte nella morsa di Kessie e Bakayoko, probabilmente dopo questo schock l’incubo dell’uomo nero lo perseguiterà a vita

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