Anticipo del Sabato, si cerca la goduria della 5a vittoria di seguito e quale stadio può avere un nome migliore se non il “Bentegodi” di Verona?

Le formazioni

Si parte con un esorcista avvistato mentre usciva dallo spogliatoio rossonero, il fatto è presto spiegato, si voleva liberare dal demonio Gattuso dopo essersi convertito al turnover.

4 I cambi, Conti da fiato a Calabria, onde evitare che il numero di infortuni in carriera, superino le presenze. Laxalt che si dice abbia licenziato Mihagi dopo le recenti deludenti prestazioni, sostituisce lo squalificato Rodriguez, mentre torna Biglia in regia e Castillejo occupa la fascia sinistra dato che Calhanoglu si era allenato poco a causa della nascita della figlia.

 

La cronaca

La prima mezz’ora è di tutta tranquillità. Il Chievo non attacca, il Milan nemmeno. Tanti passaggi senza arrivare al dunque, in sostanza sembravano 2 fidanzati al telefono “attacchi tu amore? – No dai, attacca tu”


Al minuto 31 arriva il primo lampo, Paquetà steso al limite. Calcio di punizione, Suso vuole tirare, Biglia gli ricorda che ultimamente vede la porta quanto Robinho quando era in giornata no. Quindi si fa da parte, lascia la punizione all’argentino, che toglie le ragnatele dall’incrocio. 1 a 0.

Il Chievo non ci sta, alza il pressing e al 42′ è Hatemaj che di testa trova il gol del pari. 1 a 1 con Conti che a dispetto del suo nome, calcola male la traiettoria e si fa spostare facilmente dal finlandese che trova il gol.

Il secondo tempo parte con i Clivensi decisi ad andare in vantaggio. Ci provano, attaccano, ma la loro qualità offensiva è pari a quella delle sottomarche dei discount e il risultato non cambia. I rossoneri che invece di qualità ne hanno da vendere, appena alzano il ritmo, trovano il 2 a 1 con Piatek, che in mattinata ha ricevuto da Amazon il carico di munizioni e subito ha incominciato a sparare. Gol dubbio, ma va benissimo così.

Nei minuti seguenti i rossoneri si divorano almeno 2 gol, con Kessie che ha montato 2 ferri da stiro al posto dei piedi e con Romagnoli che in girata di mezzo esterno su calcio d’angolo.

La reazione degli avversari è ben controllata, quindi Chievo 1 – 2 Milan. 5a vittoria consecutiva centrata e testa al Derby

 

TOP & FLOP

Top:

Castillejo: Pidgeot spicca il volo anche oggi. Usa la sua mossa speciale e stende il Chievo. Speriamo Gattuso lo scelga più spesso.#Evoluzione

Biglia: svelata la verità, in realtà non era infortunato ma ha sostenuto un corso segreto di punizioni col suo connazionale Messi. Partita capolavoro.#StudenteModello

Hetemaj: Përparim si trasforma in Përparinik e sforna una prestazione che rischia di non farci vincere Hetemaj.#Houdini

Flop:

Stepinsky: sulla sua agenda aveva scritto partita per sabato e piscina per domenica. Probabilmente ha invertito le cose, passa tutto il tempo a tuffarsi.#Pellegrini

Suso: il cardellino dovrebbe imitare Pidgeot ma finisce con le ali tarpate e una prestazione da 5.#Smarrito

Conti: ha la chance per togliere il posto a Calabria ma non fa bene i Conti e finisce per sprecare la sua occasione.#Missing

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