– Buongiorno.

Buongiorno un cazzo, Antò.

– Ecco, appunto. Fammi un caffè Alfredo che è meglio.

Dopo il derby avrei voluto chiudere il bar per un mesetto. Non hai idea di quanti siano entrati solo per sfottermi senza consumare niente.

– Lo immagino. Dovevi cacciarli tutti! Poi perdere con i tristi è sempre una sciagura.

Io sto incazzato nero. Erano morti, li abbiamo fatti resuscitare.

– Purtroppo non siamo capaci di uccidere l’avversario quando è in difficoltà. E’ un problema anche di inesperienza, secondo me.

Si d’accordo, i giocatori sono giovani ma pure quelli dell’Ajax lo sono. E hanno rotto le ossa al Real al Bernabeu.

– Vero. Ma in Olanda il gioco viene prima del risultato quindi non importa l’età degli interpreti, anzi paradossalmente più hai la mente libera meglio è. Da noi invece il risultato conta più del gioco e quindi l’esperienza fa spesso la differenza.

Sarà ma a me sto Gattuso non mi convince più.

– Non so che dirti, in tutta sincerità. Il suo gioco, o meglio il suo non gioco, non può piacermi da milanista e, pertanto, amante del bel calcio. Ma se riuscirà a riportarci in Champions dopo anni di disastri avrà molti ed innegabili meriti.

Vabbè, ma ammesso e non concesso che dovessimo arrivare quarti, l’anno prossimo ti presenti in Champions con il 4-5-1 ultradifensivo? Nel girone prendi botte pure dagli estoni e dai lituani, ammesso che ci siano.

– Hai perfettamente ragione. In Europa, a differenza dell’Italia, vince chi segna di più non chi ne prende di meno.

– Hai visto i gobbacci? A Madrid si sono presentati tutti in difesa, con De Sciglio al posto di Cancelo e le hanno prese di brutto. Al ritorno hanno difeso praticamente in 2 e sono riusciti a ribaltarla.

– E’ verissimo. Sinceramente quando ho visto Allegri mettere De Sciglio e non Cancelo ho pensato cosa sarebbe successo se Ancelotti avesse schierato Pancaro al posto di Cafu in un ottavo di Champions…

Per questo, ti ripeto, Gattuso non è adatto a quella competizione.

– Per come gioca oggi ti do ragione ma per ora non ci penso, meglio stare sul pezzo e raggiungere il risultato. Poi, a bocce ferme, chi di dovere farà le sue valutazioni.

E poi quell’insistere su Suso…

– Il limite più grande di Gattuso, secondo me, resta quello di puntare solo e sempre sui suoi uomini anche quando non sono affatto in forma.

Infatti, come Sarri che faceva giocare sempre i suoi “titolarissimi” che poi scoppiavano in primavera e il Napoli non vinceva nulla.

– Oggi è indispensabile essere capaci di far ruotare quasi tutta la rosa, oltre che saper adottare sistemi di gioco diversi.

E Gattuso non lo sa fare. Domenica ci ha messo 50 minuti per risolvere il problema Vecino.

– Guarda la cosa che mi ha fatto più male domenica, oltre alla lite Kessie-Biglia, è l’ammissione dell’allenatore che nel post partita ha dichiarato che questa squadra non è capace di “fare” la partita ma solo di “subirla”.

Infatti. Poi capita che prendi gol dopo 2 minuti e sei spacciato perchè non sei capace di attaccare. Non va bene!

– No che non va bene. Anche se, ad onor del vero, Rino ha detto che l’impostazione difensiva è dovuta alle caratteristiche degli uomini che ha a disposizione. Magari se dal mercato estivo arrivassero degli esterni veloci e intraprendenti la situazione potrebbe cambiare.

Guarda, io per la prossima stagione prenderei subito Antonio Conte.

– Io no. Sicuramente è un allenatore che ha vinto ma, se vogliamo qualcuno che dia un gioco europeo alla squadra, non punterei su di lui ma virerei su altri profili. Altrimenti, tra i due, mi tengo Gattuso visto che il curriculum di Conte in Europa non è poi così diverso da quello di Rino.

Si però Conte sa tirare fuori il meglio da quelli che ha.

– Beh pure Gattuso in questo è bravo. Oggi come oggi, al netto del derby perso, siamo in linea con le aspettative di inizio anno e, per la prima volta dopo tanto tempo, a marzo siamo in piena lotta per il quarto posto.

Non ci resta che stringere i denti e resistere per i prossimi 2 mesi. E speriamo che Gattuso non sia così ostinato da far giocare sempre gli stessi.

– Me lo auguro perchè, ad oggi, abbiamo bisogno di freschezza ed intraprendenza.

Speriamo che questi giorni di riposo ci facciano bene.

– Io se penso al week-end senza campionato già mi deprimo. Ad ogni modo la prossima giornata, per me, potrebbe essere più decisiva di questa appena passata: Samp-Milan, Inter-Lazio e Roma-Napoli. Se vinciamo guadagniamo sicuramente punti su qualcuno.

Però dobbiamo sfatare il tabù della partita dopo la sosta che non ci vede mai vincenti.

– Esatto. Speriamo bene. Oh ma il caffè non me lo hai fatto?

Oddio scusa, ma quando si parla di Milan non penso a nient’altro.

– Eh già. Può farci soffrire e imprecare ma il Milan è totalizzante: ci pensi sempre.

Eccoti il caffè. E’ amaro?

Amarissimo, come il mio umore dopo domenica.

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