Finisce finalmente la sosta per le nazionali ed è il momento per il Milan di riscattare la pessima prova nel derby.

Le formazioni

Nessuna sorpresa rispetto quanto detto in settimana, Gattuso manda in panchina Kessie, ma non ci crede nessuno che è per scelta tecnica, al suo posto Biglia che per la prima volta affianca Bakayoko.

Castillejo prende il posto di Paquetà, con il Turco che agirà sulla linea di centrocampo.

La cronaca

Il Milan sembra partire bene, poi l’arbitro fischia l’inizio della gara. Il nostro regista Donnarumma vuole creare uno degli horror più belli mai visti e pensa di regalare un gol alla Samp. Defrel si trova tra i piedi un pallone che vede entrare in porta senza sforzo. 30 secondi e siamo già sotto.

Il Milan non perde la testa, con calma prova ad organizzare una reazione. Tutto molto bello, se non fosse che il Cardellino Suso abbia le ali spezzate. Più volte cerca il dribbling, finendo a terra da solo come un sacco di patate.

Il Milan crea poco e quando crea, c’è Orsato che prontamente fischia contro ai nostri gratuitamente, spegnendo le velleità sul nascere.

Il primo tempo si chiude con un’occasione clamorosa per Musacchio che non si concretizza, quindi Samp avanti di un gol al 45′.

Dopo il buon finale di primo tempo ci si attende un Milan arrembante, una sortita alla Rocky Balboa, fatta di rabbia e orgoglio. Invece le idee scarseggiano ulteriormente ed è la Samp ad avere le occasioni migliori. Se il Cardellino anche stasera non va, Quaglia conferma il periodo magico e colpisce una traversa a Donnarumma battuto.

Gattuso come nel derby appare confuso. Così confuso da colpirsi da solo. Cambi senza una vera e propria logica che tolgono punti di riferimento ai suoi. Calabria che a destra stava facendo bene, fatica a sinistra, Cutrone non punge e Paquetà forse entra troppo tardi.

Piatek nel finale recrimina per un fallo da rigore che Orsato guarda al Var per Hobby, ma tanto sapeva già prima che non avrebbe concesso rigore.

Dopo un recupero d’assalto, finisce 1 a 0 per la Samp che merita i 3 punti e mette in difficoltà un Milan che fino a 20 giorni fa pensava al 3o posto.

TOP & FLOP

Top:

Calabria: dopo aver visto Cafu in Milan Liverpool di settimana scorsa prova ad emularlo. Nella mediocrità di oggi è il più positivo. #Pendolino

Defrel: solitamente è scarso come l’acqua in Africa, oggi non è da meno. Ma almeno ci mette l’impegno. #MamaAfrica

Quagliarella: vecchia quaglia fa buon brodo. Complimenti anche al parrucchiere per aver mascherato la calvizie. #SonoCalvoMaNonMollo

Flop:

Orsato: va al Var, ma in realtà sta guardando Ricky Martin al serale di amici. Ancora prima della partita sapeva che non avrebbe dato rigore al Milan. #ArbitroGobbo

Suso: Riesce a fare peggio della scorsa settimana ma probabilmente meglio della prossima, più il tempo passa più la sua abilità diminuisce #Gambero

Rodriguez: palesemente ancora ubriaco per la festa del compleanno di Borini, vede compagni dove non ci sono, sfornando cross in zone del campo vuote #Festaiolo

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