Ultima giornata e ultima preghiera per il quarto posto. Serve vincere e sperare in un passo falso di Inter o Atalanta. San Ciccio Caputo ormai è nelle tendenze di Twitter.

Le formazioni

Ormai ci sono pochi calcoli da fare, quindi fiducia agli 11 di queste ultime giornate, guidati dall’esperienza di Abate e dalla grinta di Borini. Praticamente anche oggi regaleremo una palla gol e giocheremo in 10 parte del match.

La cronaca

La Spal fin da subito da l’idea di non voler fare da sparring partner, ma il Milan oggi sembra aver capito come approcciare correttamente una partita e mette sotto i padroni di casa che dopo 20′ si trovano sotto di 2 gol. I marcatori sono Kessie, che sembra uno stallone purosangue e un Calhanoglu che clamorosamente trova lo specchio con una facilità disarmante, a dispetto dei suoi 2 gol stagionali in oltre 100 conclusioni.

La partita sembra già in ghiaccio, Donnarumma si fa sostituire per finire di preparare l’esame di maturità, Castillejo si mette in posa per i tifosi durante il riscaldamento e Gattuso inizia già ad ordinare un rinfresco per i suoi vista l’afa di questa sera.

Dopo pochi secondi però Abate decide che è arrivato il momento regalo: fallo inutile, calcio di punizione pericoloso, Vicari viene colpito in testa e senza sapere come trova il gol del 2 a 1. La Spal rinvigorita dal gol si rilancia e mette alle corde il Milan che come spesso successo in stagione rincula facendosi schiacciare. Il primo tempo va in archivio sul 2 a 1, con i risultati dagli altri campi che sorridono.

Se l’intervallo ha portato buone nuove, la ripresa ha un inizio degno del peggior film horror. Si parte con la notizia del rosso a Berardi per proteste, confermando che la sua classe è stata clamorosamente pompata da Bonera, poi Fares spicca il volo e mette il 2 pari, Keita porta in vantaggio l’Inter e Gomez l’Atalanta. Tutto molto delicato insomma.

Gattuso inizia ad andare in panico, vede il pubblico spento e decide di puntare su Cutrone che mal che vada si metterà ad incitare la curva come solo lui sa fare.
La sofferenza continua, ma Kessie stasera è palesemente sotto effetto di droghe, scende sulla destra, cross alla tassotti, Piatek steso e calcio di rigore. Frank giusto per non farsi mancare nulla, realizza il rigore del 3 a 2, neanche Balotelli era così preciso dal dischetto.

Ovviamente il Milan non può avere una serata tranquilla, quindi dopo il nuovo vantaggio si torna a soffrire, arrembaggio dei ferraresi che guidati da Pignatone provano a rimettere in piedi la partita.
I rossoneri barcollano complice la notizia del 3 a 1 di Pasalic, ma il rigore fallito da Icardi prima e il pari di Traore poi danno nuova linfa.
Tutto sembra prendere la piega giusta, il talismano sembra vegliare su di noi, mandando un suo
omonimo a salvarci.

Pochi minuti dopo la quinta tartaruga ninja Radja, trova il gol del 2 a 1 che riporta avanti la seconda squadra di Milano, consegnandole di nuovo il posto Champions.

A nulla serve il nostro 3 a 2, anche quest’anno andiamo in Champions l’anno prossimo.

 

TOP & FLOP

Top:

Kessie: corre per 2, segna per 2. Deve ripartire da stasera, non dall’elefante appesantito visto più e più volte.#TheRealSlimKessie

Fares: solitamente è tendente al fares-chifo oggi invece ci deve fares-paventare.#PiccoliBrividi

Piatek: tiene su l’attacco come Atlante con il mondo. Rigore procurato e un gol salvato da un miracolo di Viviano.#God

Flop:

Abate: ultima col Milan e come tutte le leggende il suo addio deve essere ricordato. Fallo per la punizione che porta al 2-1.#Cvd

Cionek: Tiago difensore fa subito pensare al buon Thiago Silva e invece oggi è la copia di Thiago Motta.#Rallenty

Borini: ultima stagionale giocato correndo come un pazzo. Poi gli spiegheremo che gioca a calcio e non gareggia nei 100 metri.#FabioMennea

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