Si ritorna nella tana del diavolo alla ricerca di un riscatto dopo le due sconfitte consecutive con Inter e Toro, ospiti della serata i viola di “mister sorriso” Vincenzo Montella.

Le formazioni

Stessa formazione di giovedì per i rossoneri, Giampaolo ha deciso di dare fiducia al giovane principe di Bel Air, Leao, dopo i buoni spunti visti nelle partite precedenti. Sembrano invece pensionati definitivamente Biglia e Ricardo Rodriguez.

Per la Fiorentina un solido 352, davanti attacco leggero che non vuole dare punti di riferimento alla difesa del Milan con l’accoppiata Chiesa e Quasimodo. La mossa intelligente però sta nella divisa, verde, come il prato, che confonde gli avversari con il campo.

La cronaca

Primo tempo che parte a ritmi alti e come da tradizione quando si va forte il Milan sparisce. Mentre i nostri giocano a nascondino, Calhanoglu decide di fare i passaggi come fosse bendato, Ribery si toglie la veste di gobbo di Notre Dame e indossa la 10 dell’Argentina scartando Musacchio e Romagnoli come due goleador alla frutta. Sulla ribattuta  Bennacer stende Chiesa ed è rigore per la viola. Sul dischetto, con la sua faccia da bravo ragazzo, va Pulgar e fa 1 a 0. Cala il silenzio a San Siro, silenzio rotto solo dai fischi per una reazione che tarda ad esserci, l’unico che ci prova è Leao, che come una pantera prova a depredare la fascia sinistra, predicando nel deserto. Nulla di fatto però. SI va in svantaggio negli spogliatoi tra la pioggia di fischi.

Secondo tempo che si apre con un po di brio, i nostri sembrano prendere confidenza avanzando nella nebbia della pianura padana. Non appena si stava chiarendo un po’ la situazione, Musacchio decide di indossare la cintura nera e con un intervento da Karateka tenta di mozzare una gamba al gia storpio Ribery. Rosso diretto e si va a preparare l’asado nello spogliatoio.

Da qui in poi il declino, prima su una respinta di Gigio la insacca Castrovilli che si sblocca per la prima volta con una Milf del campionato, e poi Ribery fa un gran goal su contropiede. 3 a 0. In mezzo a questo sprofondo ci sono stati due lampi, il primo di Donnarumma che para un rigore a Chiesa ed il secondo da parte di Kylian Leao che salta pure il raccattapalle e fa un gran goal. 

Finisce 3-1 in un San Siro abbandonato anche dalla Curva Sud. Urge un segnale da parte della società, dei giocatori e Giampaolo.

I TOP E FLOP

TOP

Chiesa : Non è il giocatore, ma è il luogo dove si recheranno buona parte dei difensori del Milan dopo la gara. #buttaLaPallaEPrega

Leao : corre come un pazzo, probabilmente è spaventato dalla prestazione dei suoi compagni #Fuggitivo

Ribery : I segni che porta sul volto sono profondi, ma mai quanto quelli che lascia sulla prestazione #eternogiovane

I FLOP

Bennacer: parte da regista, ma non vede la palla per mezza partita. Con il binocolo in testa non riesce a prendere le misure e causa due rigori. #Mallacer

Musacchio : fare il fabbro potrebbe essere una buona alternativa per lui, da Musacchio a Musacco il passo comunque è breve.
#KungFuPanda

Çalhanoglu: gioca davanti alla difesa per dare il La alle azioni. Peccato non giochi nella Fiorentina #infiltrato

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