Partita pesante all’Olimpico fra Roma e Milan, i giallorossi arrivano più che acciaccati e stanchi dopo un estenuante turno di Europa League con beffa finale.

Le formazioni

Pioli ripresenta la stessa formazione che ha giocato contro il Lecce, riconfermati dunque Conti sulla sinistra e Leao in attacco. Roma compatta con un 4231 con Mancini a centrocampo che occasionalmente indosserà le vesti di Patrick Vieira.

 

La cronaca

Parte bene il Milan che sembra voler aggredire la partita, possesso palla e pressing che però durano una manciata di minuti. La partita tende ad equilibrarsi ed è proprio in queste situazioni che emergono i difetti della rosa rossonera.

Conti da miglior giovane terzino si è trasformato in Yuri Chechi e continua a far capriole per il campo, a forza di volteggiare si stordisce e continua a perdere palloni sulla fascia.

Il vantaggio della Roma arriva su un corner, cross dentro, torre e tap in facile facile per Dzeko lasciato libero da Kessie che si era fermato a raccogliere una ciabatta in campo, capendo poi che era de Fonseca.

Reazione che non arriva da parte dei rossoneri, che commettono ancora qualche errore in disimpegno, clamorosa la dormita di nonno Biglia che si fa soffiare la palla in area da Perotti, per fortuna non abbiamo pagato le conseguenze. 1-0 all’intervallo.

 

Secondo tempo che si apre una partita più vivace, dopo la sostituzione di Conti è il trenino Theo ad andare fuori giri, stop al volo e goal di destro ad incrociare, se continuamo così sarà lui il nostro capocannoniere.

Gioia che dura 3 minuti perché Calabria decide di non far rimpiangere Abate, perdendo una palla in difesa che finisce sui piedi di Zaniolo, sinistro preciso e siamo di nuovo sotto. 

Milan che torna in confusione, Biglia si aggira per il campo chiedendo a tutti “quanto fa 15+18?”, credendo di essere al torneo di briscola dell’osteria. Pioli lo vede troppo brillo ed allora dentro Bennacer.

I ragazzi sembrano mollare, gli unici a crederci e a provarci un po’ di più sono Theo e Calha, per il resto tabula rasa e ovviamente non basta.

Finisce 2 a 1 per i giallorossi che, nonostante stessero per schierare Simplicio e Perrotta in mancanza di uomini, ci hanno tenuto testa sul ritmo e sulla gamba, si fa sempre più nera.

TOP & FLOP

Top:

Zaniolo: il bambino prodigio è ormai un ricordo, ora è un calciatore completo e decisivo, oggi con la 22 sembrava un certo Ricardo.# SmokingRosso

Pastore: oggi era in forma anche il gregge di pecore, richiama tutti sull’attenti e dirige l’orchestra in quel di Roma. #Vessicchio

Theo: è un aereo? È un Ufo? No è supertheo❤#Missile

Flop:

Biglia: il giocatore più esperto, dovrebbe indicare la strada ai giovani invece guarda i lavori dei cantieri. #Quota100

Conti: tutti lo aspettavano, tutti lo aspettano, tutti lo aspetteranno? #ChiL’haVisto?

Kessie: alterna cose sbagliate con cose errate, giocatore a cui se dai libertà entra in confusione come un bambino che ha la sua prima cotta amorosa. #

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