Halloween da trasformare in HalloWIN. Ultima chiamata per il Milan per provare a non perdere la faccia con i propri tifosi.

Le formazioni

Pioli a seguito di un’emicrania causata dai continui colpi di clacson, decide di escludere Suso con Castillejo per provare a volare sulla fascia. Esclusi sia Calabria, sia Conti a favore di Duarte, questo a testimoniare come l’eredità di Tassotti e Cafu sia andata a farsi benedire con il passare del tempo.

Leao lasciato ai box e Biglia a guardare i cantieri, lasciano spazio a Piatek e Bennacer per provare a trovare la giusta quadra.

La cronaca

Parte bene il Milan che sembra deciso a riscattare le prove negative, Paquetà ci tiene a ribadire la sua “braslianità” e si presenta in campo in modalità “Carnevale di Rio“, inventando per i compagni traiettorie magiche. La prima è per Theo, che la mette in mezzo, trovando Castillejo che volendo diventare probabilmente il nuovo Robinho, colpisce la traversa da zero metri mancando un gol clamoroso.

Questo errore scoraggia il Milan che ultimamente ha la solidità mentale di Joker, I giocatori continuano a sbagliare e ridono nervosamente, cercando di mascherare la crisi di nervi che sta scaturendo dentro di loro. Alla Spal basta urlare “Bu!” e i nostri si spaventano retrocendendo e perdendo campo.
Nonostante questo la Spal non riesce a esser pericolosa e Donnarumma può anche concedersi un riposino serale in vista del secondo tempo. Prima frazione che si conclude senza particolari emozioni con un Milan che sembra ancora in letargo.

Nel secondo tempo serve più aggressività, Kessie si vorrebbe far pioniere del ritmo, peccato che riesca a sbagliare ogni pallone e ad abbattere qualsiasi calciatore gli passi vicino. Passano i minuti ma il Milan non carbura, Pioli medita e decide di mettere Suso. Si gioca l’incolumità della sua testa, rischia di far fondere i clacson di tutta Italia, ma lo mette. Il cardellino sembra deciso e convinto, infatti, dopo pochi minuti, Piatek che ha smesso di sparare agli altri, si fa sparare dai difensori della Spal che lo atterrano al limite, dando una chance allo spagnolo dalla sua mattonella. Punizione magistrale, 1 a 0 e Suso titolare per i prossimi 10 anni ad Honorem.

La Spal non ha la forza di reagire, i nostri stavolta tengono botta e riescono a resistere agli assedi dell’orso Yogi Petagna e del sempreverde Sergio Floccari.

3 punti meritati, sudati, ma c’è tanta strada da fare ancora.

TOP & FLOP

Top:

Suso : entra e segna, da GIUso, può tornare ad essere SUso #PrecisioneChirurgica

Paquetà : adora specchiarsi nel suo esser brasiliano, quando si illumina fa la differenza #Vanitoso

Leo Duarte : mesi di panchina per poi farsi trovare pronto. Solido e preciso. #ImparaL’ArteEMettilaDaDuarte

Flop:

Kessie: sempre peggio, dal famoso romanzo “torna a casa kessie” forse uno stop gli gioverebbe. #romanzocriminale

Piatek: il pistolero non è piu il piu temuto in città, non svaligia più le diligenze. aspettiamo che ricarichi la pistola. #pistolascarica

Cionek: pasticcino nel primo tempo, pasticcionek nel secondo. #pasticcinoavariato

 

 

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