di Vincenzo Pisacane

Se il vostro intento è farci odiare il Milan ci state provando ma non ci state riuscendo.
Gli amori non si odiano mai, gli amori non si mollano mai.
Sicuro però ci state facendo dannare, proprio come un amore che decide di complicarti la vita perché tanto sa che non lo lascerai mai e vuole divertirsi un po’, vuole metterti alla prova.

Non so cosa di preciso passi per la testa di chi va in campo, di chi è sulla panchina, di chi è in tribuna o di chi è in ufficio a dirigere tutta questa merda.
Non so cosa pensano in questo momento, non so come se la passano ma se vogliono noi tifosi, quelli dannatamente innamorati, possiamo fargli capire cosa stiamo passando, come la stiamo vivendo, con quale umore andiamo a dormire dopo l’ennesima sconfitta, con quale malinconia ci svegliamo i giorni successivi.

Se vogliono noi ci siamo per fargli capire cosa significa essere l’Ac Milan, cosa significa tifarlo ed amarlo, cosa significa essere dipendenti da una passione viscerale che vedi negli occhi di tuo padre che ripensa a Rivera e Van basten. Cosa significa vedere tuo figlio o tuo nipote di 7/10 anni ogni volta sul divano alzarsi a 5 minuti dalla fine ed esclamare come se fosse normalità “Abbiamo perso anche oggi, vado a dormire”.
No non può essere colpa di Suso o di Pioli, colpa di Biglia o di Maldini. È colpa di tutti e tutti dovreste alzarvi ogni mattina con le nostre malinconie, per capire realmente cosa ci state facendo.

Io ogni notte come in ogni relazione che non se la passa bene mi giro dall’altro lato e sorrido un po’ pensando a quanto sei comunque bello mio caro Milan, perché in fondo se ho deciso di amarti ed esserti fedele è a prescindere di tutto, ma ora penso che anche io (noi) merito di meglio e da oggi vorrei ci metteste lo stesso impegno che ci meniamo noi col nostro cuore oramai spezzato ma mai domo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *