Juventus-Milan non è mai una partita come le altre, ci aspetta un avversario enorme rispetto alle nostre qualità e forse il peggiore in questo momento da incubo. Ad andarci contro è anche la statistica, i rossoneri non hanno mai espugnato l’Allianz Stadium, sarà questa la volta buona?

Le formazioni

Pioli ripropone il 433 che ha affrontato la Lazio, l’unico cambio è Suso per l’infortunato Castillejo. In settimana l’allenatore rossonero ha pensato di proporre un 3421,poi si è guardato intorno ed ha capito che avrebbe dovuto schierare un tipo losco col codino ed ha preferito evitare.

Juventus invece in campo con 4312, grandi esclusi Dybala e Lamas Costa, dopo la ottima prestazione in quel di Mosca.

La cronaca

Partono bene entrambe le squadre, partita dinamica e compatta. Pallino del gioco in mano alla Juve, ma il Milan è chiuso bene dietro, rischia poco e riparte pericolosamente, infatti le migliori occasioni sono per i rossoneri, la più clamorosa innescata da Suso, che dopo circa 4 mesi azzecca un cross, ma Piatek ormai ha le pistole ad acqua e la appoggia di testa a 3 metri dal palo. 

Altre due buone occasioni per il Milan, ma non basta per sbloccare la partita, 0-0 alla fine del primo tempo.

Secondo tempo che si riapre sulla falsa riga del primo, ma è proprio in questi primi minuti del secondo tempo che accade un evento paranormale, Cuadrado allontana la palla e viene addirittura ammonito, incredibile!

Inquadrato Agnelli in tribuna in modalità Checco Zalone che chiedeva se l’arbitro fosse del mestiere.

A smuovere le carte ci pensa Sarri, fuori Ronaldo, oggi in versione Rolando, e fuori Bernardeschi, dentro Dybala e Douglas Costa.

Pioli risponde con Bonaventura al posto di Krunic, che è un po come quando giochi ad Uno e rispondi ad un +4 con un cambio colore..

A sbloccarla è proprio l’argentino entrato da poco, scambio veloce con il Pipita, che nel frattempo ha detto no al Mc Donalds e si a Valsoia, dribbling secco su Romagnoli e palla incrociata con il destro.

Da qui il Milan prova a reagire, aiutato anche dalle forze fresche dei subentrati Rebic e Leao, che però non bastano a bucare Szceszny, che oggi sembrava l’uomo vitruviano.

Vincono i bianconeri per 1 a 0, Milan che ancora non riesce a sfatare il tabù Stadium, ma si fa onore con una ottima prestazione che fa ben sperare per il futuro.

I TOP E FLOP

TOP:

Conti: dopo una serie di prestazioni alla desciglio stasera finalmente una prestazione alla pendolino cafù. Annulla tutta la fascia sinistra della juve, compreso CR7.#IContiTornano

Bennacer: su e giu, su e giu, l’ascensore di milanello ha tutto al posto giusto: gamba, polmoni e piedi. #metronomo

Dybala: la decide lui, la riserva di lusso. sembra uno sciatore tra i paletti in una gara di slalom gigante. #poteredecisionale

FLOP

Piątek: sembra la pubblicità della Mediaset con Sacchi. La lucidità di Robinho, il controllo di Destro e la spocchia di Menez. #supereroe

Bonaventura: entra per dare il suo contributo e lo fa benissimo. Evita due azioni pericolose su dei gran tagli di Leao. Come? È entrato per il Milan? Ah.. #RimastoNegliSpogliatoi

Ronaldo: 30 milioni per sta roba qui? Borini con la metà dell’ingaggio avrebbe giocato meglio.#FB11

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