Ultima partita prima di Natale in un campo ostico per il Milan che affronta l’Atalanta a Bergamo.

Le formazioni

Pioli continua con il 433, questa volta però c’è un cambio obbligato, fuori Theo per squalifica e dentro Rodriguez, che rispolvera la brillantina ed è pronto a ballare il tango sulla fascia.

Escluso anche Piatek per scelta tecnica, al suo posto Leao, sperando che non sia diventato un pole dancer dopo tutti i legni presi contro il Sassuolo.

Atalanta che va in campo con il solito 343 compatto e dinamico, i tre davanti sono Ilicic, Gomez e Malinovskiy che punteranno a non dare punti di riferimento alla difesa rossonera.

La cronaca (nera)

Parte subito a razzo l’Atalanta che conclude in porta dopo nemmeno 1 minuto con Ilicic, Donnarumma già sa che finirà la partita con le stigmate sulle mani.

Al 10′ è già 1 a 0 per i nerazzurri, slalom di Gomez che salta Conti ed infila la palla in rete con una bordata notevole. Gomez che prima di esultare passa un oki a Conti per riprendersi, un gesto di vero Fair Play.

Primo tempo che scivola via cavalcando l’onda di un’Atalanta dominante che non lascia spazi ad un Milan che sembra esser ritornato quello di Giampaolo.

Si parte con il secondo tempo e c’è subito la prima disgrazia, esce Rodriguez, che decide di farsi male per non continuare a far venire conati di vomito allantribuna della sua fascia, ed entra Calabria, colui sa far schifo in ogni ruolo del campo, compresa la panchina.

Milan che regge fino al 61‘, fino a che non subisce il goal del bradipo Pasalic, da li in poi un disastro.

In 30 minuti ne prendiamo altri 3, due da Ilicic e uno da Muriel, una disfatta clamorosa che non ammette repliche. Il gioco e la dinamicità dei ragazzi di Gasperini ci hanno dominato come Ronaldo ha dominato i difensori della Sampdoria, un Milan spento ed inerme che piuttosto che reagire si è rannicchiato in un angolo a piangere.

Si chiude così un 2019 che potremmo definire annus horribilis, si fatica a vedere la luce. Ora la palla passa alla dirigenza che deve correre al riparo nel mercato di Gennaio rinforzando la rosa in ogni singolo reparto con uomini di carattere che vadano a svegliare un gruppo che quando scende in campo sembra una scolaresca delle elementari in gita alla casa degli orrori.

 

TOP E FLOP

TOP

Ilicic: dato per morto e resuscitato prima della partita cammina sulle acque. un faro sul nulla cosmico del milan.#farocosmico

Gomez: dribla i difensori del milan come Alberto Tomba nello slalom gigante negli anni 90.#AT10

Pasalic: assist e gol dell’ex. Woody Allen disse: “Con il mio ex ci eravamo innamorati a prima vista. Forse gli dovevo dare una seconda occhiata…”#ex

FLOP:

Giocatori Milan: non c’è nessuno sopra la sufficienza, i ragazzi sono stati scandalosi come un giornaletto vietato ai minori in un confessionale.#confessionidiunamentepericolosa

Dirigenza Milan: per ora le due bandiere in dirigenza equivalgono ad un attacco di dissenteria da coloche renali. Tolto Theo hanno preso giocatori validissimi per giocare a carte al baretto del paese.#nosense

Anno 2019: anno da dimenticare, vorremmo trovare qualcosa da scrivere per farvi ridere ma a noi viene solo da piangere.#lacrudaverità

 

 

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