Alla Sardegna Arena ci aspetta il Cagliari, il Milan ha bisogno di ritrovare i 3 punti e una solidità mentale persa dopo il pokerissimo subito dall’Atalanta.

Le formazioni

Cambia tutto Pioli, fuori finalmente Suso che negli ultimi mesi più che un cardellino sembrava un piccione malato e dentro Samu, che per l’occasione ha deciso di caricare la squadra negli spogliatoi pompando “Barbie Girl”. Cambia anche il modulo, si passa ad un 442 con Kessie e Bennacer centrali di centrocampo affiancati da Calha e Castillejo, davanti la nuova coppia d’attacco è Zlatan-Leao, con Piatek relegato in panchina a cercare di capire se il porto d’armi è valido anche in Inghilterra. Siccome un malus dobbiamo sempre averlo, ancora Calabria in difesa, sperando che non faccia danni.

Il Cagliari di Maran si schiera con un 433 con i soliti e ben rodati interpreti, nota di merito a Nainggolan che si presenta in campo anche dopo aver fatto serata al Billionaire Venerdi.

La cronaca

Primo tempo che vede in campo due squadre corte e compatte, il Cagliari va però al doppio della velocità dei rossoneri, pur non riuscendo però ad impensierire più di tanto Donnarumma.

A dare la sveglia è Ibra, che su una gran palla di Leao, svetta e incrocia di testa, ma Olsen si trasforma in Yashin e devia il pallone che sfiora il palo e va sul fondo.

Primo tempo che non regala altre emozioni, 0-0 il parziale.

Secondo tempo che si apre con il botto, lancio di Samu per Leao che però è rientrato in campo ancora con le ciabatte, ma per stavolta va bene, deviazione e palla che si impenna e scavalca Olsen.

Cagliari che riparte subito con una reazione nervosa e prova a mettere sotto il Milan, l’occasione più grande la ha Simeone che però calcia fuori dopo una rovesciata spettacolare.

A porre fine a tutto ci pensa Zlathanos, cross di Hernandez e sinistro di prima preciso ad incrociare, tutto perfettamente equilibrato, come dovrebbe essere. Doppio vantaggio e reazione del Cagliari ridimensionata.

Partita che scivola tranquillamente verso la fine senza molte emozioni e con un Milan ordinato ed equilibrato, annullato anche un altro gran goal ad Ibra, che dimostra a 38 anni di poter fare ancora la differenza.

IZBACK.

 

TOP & FLOP

Top:

Ibrahimovic : prova già a cambiare pelle a questo milan, tutti piu attenti e determinati. D’altra parte “chi compra Ibra compra una Ferrari” (cit. ibracadabra) #WelcomeBack

Castillejo : la tanta panchina era per potersi allenare in segreto nella stanza “dello spirito e del tempo”. Il biondo dei suoi capelli dice tutto, ha superato il limite del Super Sayan e si è visto. #SamuSS2

Leao : dopo che per 3 settimane ha calciato divinamente colpendo decine di legni, ha capito che calciare male frutta di piu. #Infradito

Suso : resta fuori dal campo ed è la cosa migliore che potesse fare. #PartitaDellaVita

Flop:

Kessie : per colpa della sua pesantezza a Cagliari dovranno rizzolare tutte le buche che lascia ad ogni passo. Nel secondo tempo sale di livello, ma non ci caschiamo. Flop anche oggi. #AcchiappaLaTalpa

Chalanoglu: meno incisivo di un premolare. dopo i kebab delle feste, necessita del dentista. #Mentadent

Pisacane : Voleva fare il pescecane e mangiarsi Ibra. Lo svedese però ci mette poco a pescarlo. #PescePalloneGonfiato

 

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