Dopo 3 mesi torna il calcio giocato. Se eravamo carichi come delle molle, una volta letta la sintesi che sta per iniziare, probabilmente non sarà più così. Semifinale di ritorno, Juve – Milan, da ribaltare l’1 a 1 casalingo.

LE FORMAZIONI

Sì riparte e Pioli già fatica ad arrivare a 11 giocatori. Tra le ammonizioni fatte dall’allegro chirurgo all’andata e gli infortuni, le scelte sono quasi obbligate. Su tutte spicca la combo “Conti / Calabria” che è degna dei migliori film horror. Lo squalificato Ibrahimovic, viene sostituito da Rebic che avrà l’arduo compito di non farlo rimpiangere.

LA CRONACA

Pioli parlava di giocare alla pari, appena l’arbitro da il via, si capisce che non sarà così. La Juve si riversa nella metà campo avversaria mettendo subito a dura prova il duo Tassotti/Cafu.


Conti viene saltato in qualsiasi modo da Alex Sandro e Douglas Costa, mentre Calabria passa sistematicamente ogni pallone alla Juventus.

Dopo una serie infinita di errori, la pressione della Juve da i suoi frutti. Ronaldo prende palla in area rossonera e Conti, vedendo De Ligt in campo, si sente autorizzato ad usare il braccio. Per lui però non è valido, quindi : CALCIO DI RIGORE.

Si presenta lo stesso CR7 dal dischetto che però si fa ipotizzare dalla nuova mole, che non è quella Antonelliana della sua Torino, ma quella di Gigio Donnarumma e dei chili che si è preso in quarantena grazie alle punizioni della signorina Trinciabue. Palo e si resta sullo 0 a 0.

Sulla stessa ripartenza Rebic si improvvisa Karateka rischiando di sfondare lo sterno a Danilo. Rosso diretto e Milan in 10. I presupposti sono da TV spenta dopo 20′, ma nonostante l’attacco continuo dei bianconeri, il Milan chiude la prima frazione sullo 0 a 0.

IL SECONDO TEMPO

Pioli inizia a pensare che uscire a testa alta almeno nel punteggio sia una buona idea, quindi col cavolo che mette la punta e si gioca con il “falso giocatore” come centravanti, ovvero calciatori che non sono né veri numeri 9, né veri calciatori. Presi dalla strada insomma.

Al quarto d’ora visti i risultati imbarazzanti il buon mister, decide di mettere finalmente Leao, che però non perde occasione per far rimpiangere la scelta di schierarlo.

La partita corre su binari di calma, la Juve si beve un Thè in tutta tranquillità, tenendo a bada un Milan che non sembra assolutamente in grado di mordere.

Si chiude dunque sullo 0 a 0, con la Juventus in finale. Il non aver preso gol a Torino con Conti e Calabria dal primo minuto, resta comunque un impresa per pochi.

 

 

TOP & FLOP

Top:

KJAER: se non fosse per la chioma bionda, lo avrei scambiato per Jaap Stam stasera. #MettereLeCoseInKjaer

ROMAGNOLI: nel cartone animato era un grande attaccante, stasera si dimostra un difensore decisamente superiore a Bruce Harper #Romagnholly

BENTANCUR: ovunque in campo, sembra abbia usato la tecnica della moltiplicazione del corpo di Naruto. #Ninja

Flop:

CONTI: con quei movimenti di braccia potrebbe tranquillamente fare l’omino gonfiabile davanti a qualche negozio.#Sgonfiabile

CALABRIA: non solo ci tocca rivederlo dopo 3 mesi, ma è anche nella fascia sbagliata. Tocco di palla che ricorda quello di Cesar Prates. #MaiDireCalabria

REBIC: ritorno con il botto nel vero senso della parola. Al 15′ stende con un calcio volante Danilo. #WalkerTexasRebic

 

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