Dopo 2 vittorie arriva la prova del 9 per il Milan. La Spal in netta crisi sembra l’avversario migliore per confermarsi, o forse no….

Le formazioni

Pioli apporta qualche cambio, dentro Calabria (lo sappiamo , vi è già passata la voglia di leggere), Gabbia e Paqueta.
Confermato a sorpresa Castillejo che dopo il caldo estivo, sembra non abbia più trovato nemmeno una taglia di pantaloncini che andasse bene per lui.

La cronaca

È subito chiaro che la Spal sia una squadra di scappati di casa, ma è chiaro allo stesso modo che il Milan potrebbe prestare il fianco. Dopo una manciata di minuti, dopo un corner i rossoneri organizzano una gara nella gara : “chi la spazza più piano”. Risultato? Palla che resta sui piedi dell’ex Valoti e 1 a 0.

Il Milan reagisce ma i tiri di Paqueta e compagni fanno la differenza come gli sms gratis che danno al giorno d’oggi nella scelta della propria promozione telefonica.

Al minuto 30 arriva la beffa, Floccari che pensavamo avesse smesso da almeno 10 anni col calcio, lancia in orbita un missile che atterra dritto alle spalle di Gigio. 2 a 0.

I rossoneri non mollano e poco dopo, a seguito di una buona combinazione, Calhanoglu trova il 2 a 1, ma la var lo annulla perché non ritengono regolare un gol consecutivo del turco.

I sensi di colpa della terna fanno sì che poco dopo, ribbaltino la decisione dell’arbitro dando un rosso a D’Alessandro dopo aver tentato di amputare un piede a Theo Hernandez.

Il primo tempo si chiude sul 2 a 0 con il Milan avanti di un uomo.

Pioli pensa ai cambi, dentro quindi Leao e fuori Calabria. Tutti avanti.
Kurt Angle di Biagio si dimostra medaglia olimpica di catenaccio parcheggiando un pullman davanti alla porta, che nonostante sia mal posteggiato, ben figura grazie alla poca precisione del Milan.

Preso dalla disperazione il mister inserisce anche Laxalt, Bonaventura e lui, Zlatan Ibrahimovic, che in settimana aveva gentilmente imposto di esser schierato per almeno 30′.

I nuovi non incidono, i cross di Saelemakers sono preda di Salamon, il mancato nuovo Baresi che spazza bene.


Al 79′ finalmente dopo un flipper, Leao trova il 2 a 1. E al 93′ dopo tante sfortune, dopo un cross di Micheal Schumakers, Vicari svirgola insaccando il 2 a 2 nella propria rete.

 

TOP & FLOP

Top:

Hakan: regista, ultimo uomo, trequartista, esterno, regista, kebabbaro giocoliere e uomo partita. Un factotum praticamente. #Jolly

Dabo: giganteggia in ogni zona del campo, domina fisicamente tutti i giocatori del Milan come se stesse giocando ad acchiappa la talpa. #Hunter

Saelemaekers: entra ancora in modo positivo, qualche errore lo fa, ma la salamandra svincola sulla fascia ed è sempre pronta a colpire. #Anfibio

Flop:

Gabbia: nelle poche offensive ricevute dai rossoneri riesce a dare sicurezza quanto un orsetto di peluche. #Ingabbiato

Petagna: oggi in campo sembrava una fusione tra Ronaldo il fenomeno e Kalinic. La fisicità attuale del brasiliano ed il controllo palla del pallone d’oro croato. #Meteora

Vicari: aspettavamo Ibra per risolverla e invece con un colpo negli ultimi minuti degno del miglior Sergio Ramos la pareggia lui. #Sicario

 

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