Dopo il tiro al bersaglio in stile Marotta fatto contro la Spal, ci aspetta la Lazio, senza il suo cecchino Ciro Immobile.

Le formazioni

Qualche cambio per gestire le forze, Pioli sceglie Ibra dal primo minuto e rispolvera Jack Bonaventura che proverà ad imitare Immobile, come aggettivo, non come modo di stare in campo. Torna anche conti che vince la gara al meno peggio con Calabria.

La cronaca

Spiaze per la Lazio ma il Milan parte subito con decisione prendendo in mano il pallino del gioco. La assenza di Immobile si fa sentire e i biancocelesti sembrano più spaesati di Zio Paperone ad un asta di beneficenza.

Al minuto 23 il risultato si sblocca, Calhanoglu si trasforma in Alberto Tomba e dopo uno slalom perfetto trova l’incrocio dei pali grazie anche a una deviazione.

Gli uomini di Inzaghi provano a reagire, ma sbattono contro la voglia di pallamano di Radu che stoppa un cross della salamandra con la mano. Calcio di rigore.


Sì presenta Zlatan sul dischetto, calcia non benissimo ma Strakosha lascia entrare il pallone per paura della reazione dello svedese. 2 a 0.

Le cose vanno fin troppo bene, quindi giustamente Calhanoglu si fa male al polpaccio e abbandona il campo.

Nel secondo tempo c’è una reazione della Lazio, ma il Milan è solido come un bronzo di Riace e non concede nulla, anzi, tempo pochi minuti entra un certo Vavro nella Lazio, dal nulla, che grazie alla sua marcatura a prova di Covid, consente a Rebic di trovare il 3 a 0.

Game over e si può iniziare ad innaffiare il prato dell’Olimpico con le lacrime di Inzaghi.

Nel finale da segnalare 2 occasioni clamorose di Theo Hernandez che però ultimamente è più bomber fuori dal campo. Comunque perdonato.

3 punti pesantissimi in vista della prossima occasione sprecata come nostra abitudine

 

TOP & FLOP

Top:

Rebić: entra e prima segna e poi punta Vavro così tante volte che probabilmente da domani sarà il nuovo testimonial dell’aspirina. #Promoter

Saelemaekers: corsa, grinta e anche un po di qualità, il tutto per 7 milioni, siamo sicuri di averlo preso noi davvero? #Rivelazione

Kessie: finalmente una prestazione degna di quanto ci si aspettava da lui Kessi sia svegliato? #BellaAddormentata

Flop:

Vavro: entra nel secondo tempo per cercare di contenere le offensive del Milan, ma finisce per diventare un bayblade in balia dei rossoneri. #Trottolino

Strakosha: oggi è sceso in campo con un nuovo paio di guanti, modello scolapasta. #ManiDiBurro

Calabria: gioca solo 20 minuti, ma bastano per ricordarci che è lui il degno erede di Mesbah. Semplicemente imbarazzante. #Calamitá

 

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