Ultima partita del ciclo che poteva essere da Horror. Si va a Napoli dell’ex Rino Gattuso.

Le formazioni

Squadra che vince non si cambia, quindi Pioli cambia solo Calhanoglu con Saelemakers rispetto alla partita con la Juve.

Gattuso dal canto suo esclude a sorpresa Jean Claud Van Demme perché impegnato nelle riprese del nuovo film, al suo posto Lobotka. Fuori anche Milik per non ricordare ai milanisti che ci sono anche i polacchi forti.

La cronaca

Da subito il Milan sembra in difficoltà, la qualità del Napoli incalza piano piano e la sofferenza aumenta. Tanto per cambiare l’indiziata principale è la fascia destra, con Conti che si candida come “ostacolo” per la corsa ad ostacoli alle prossime olimpiadi.

A sinistra non va meglio, si spinge bene, ma sul vocabolario non c’è traccia della parola fase difensiva. Rebic e Theo quando accorciano sembrano 2 Kamikadze con la dinamite addosso che si lanciano verso gli attaccanti avversari nella vana speranza di neutralizzarli.

Con un lampo dal nulla però, sono proprio i 2 di sinistra a confezionare il vantaggio, ripartenza veloce, cross di Rebic per Hernandez che sfonda la porta calciando un Kamehameha verso la porta di Ospina. 1 a 0.

Il Napoli gioca meglio e non trova il gol grazie ad un Donnarumma in grande forma, ad un tratto però, un eccesso di gel igenizzante messo sui guantoni gli fa sfuggire di mano un facile tiro e nasce così il gol del pari di Di Lorenzo. 1 a 1.

Finisce in parità il primo tempo

Nel secondo inizia meglio il Milan, Ibra che era sembrato tanto piccolo contro Koulibaly prova ad accendersi e le occasioni iniziano a nascere. Nel miglior momento dei nostri però nasce una ripartenza che regala il vantaggio al Napoli : cross al centro, tiro strozzato di Mertens e Donnarumma sbaglia ancora, traforo del Monte Bianco tra le gambe e siamo sotto 2 a 1.

Padre Pioli snocciola il rosario e decide di chiedere il miracolo a Leao e Jack. È proprio il secondo che con una gran giocata conquista il rigore, steso da un colpo di ferro da stiro sulla caviglia di Maksimovic.

Si presenta sul dischetto Kessie che è glaciale. Non sa fare un passaggio a mezzo metro, ma i rigori li calcia davvero bene.

Nel finale è ancora Gigio con qualche uscita alla ricerca di farfalle a provare a regalare il gol al suo ex allenatore Rino, ma gli dice male.

2 a 2 e punto importante contro una squadra superiore.

 

TOP & FLOP

Top:

Kessie: la posizione un po più arretrata gli permette di gestire al meglio le energie e si sente, sul dischetto è come Raikkonen. #Iceman

Koulibaly: dopo la prestazione di oggi sarà presente anche nel prossimo catalogo Ikea. #Armadio

Bennacer: sembra appena uscito dalla saga di Dragonball, vaga per il campo con la Nulola Speedy e chiude tutto. #Onnipresente

Flop:

Donnarumma: para due gol praticamente fatti e poi decide che il suo lavoro era finito e aveva bisogno di dedicarsi alla cattura delle farfalle. #EffettoFarfalla

Saelemaekers: entra per uno spento Paquetà con Ibra che preferiva lui in campo, così per ripagarlo decide di mettere in pratica le lezioni di kickboxing sulle gambe degli avversari. #BruceLeemakers

Paqueta: in campo con la voglia di andare a trovare gli zii che ti salutano pizzicandoti le guance. #Picciotto

 

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