Ultima dell’anno e dopo tante stagioni viene da dire ” peccato sia finito il campionato”

Le formazioni

Pioli risolvera il suo uccellino, non è quello di Del Piero, ma Samu Castillejo che torna a pieno regime dopo l’infortunio all’ala destra. Con la squalifica di Rebic che non fosse stato tolto contro la Samp, oggi probabilmente vedremmo con una foto segnaletica, il mister decide di mettere Leao sull’out di sinistra.

La cronaca

È proprio la gazzella rossonera quello più in serata, già dai primi minuti si vede che in settimana si è preparato bene a correre lontano dal leone Ibra e per i difensori sardi, risulta imprendibile. Al minuto 10′ a seguito di una combinazione con lo svedese, Leao colpisce il palo e trova la carambola con Klavan che porta all’autogol. 1 a 0 Milan.

Pochi minuti dopo è Calhanoglu che pesca sulla destra Calabria probabilmente offeso dal nostro paragone ironico con Cafu, trova un cross al bacio per lo stesso Leao che con una rovesciata degna delle figurine panini, trova una traversa clamorosa.

I rossoneri dominano ma non trovano la via del secondo gol. L’occasione c’è nel finale di primo tempo. Cross in aerea e tocco di mano nel tentativo di anticipare Zlatan. Sul rigore ci va lui stesso, ma Cragno non conosce bene le regole e si permette di parare il tiro del 21 rossonero. Finisce il primo tempo con i ragazzi avanti di un gol.

Nel secondo tempo non ci sono i crolli psicologici di un tempo, anzi, lo stesso Ibra mette subito in chiaro le cose.
Sgroppata di Theo Hernandez che nel frattempo rizzolla anche il campo di San Siro, scarico su Ibra che con un missile terra aria buca anche la rete. 2 a 0.

Ormai la squadra sembra aver fatto il callo alle goleade e poco dopo è Jack Bonaventura a pescare Castillejo in mezzo all’area che dopo aver sposato con il ciuffo l’avversario, piazza nell’ angolino il pallone che di fatto chiude il match.

Nel finale c’è spazio anche per Maldini, Brescianini e il grandissimo Leo Duarte che finalmente, dopo tanta sofferenza ha potuto dimostrarci come si gioca al caldo, senza infortunarsi.

 

TOP & FLOP

Top:

Leão: portoghese, gran giocate e quasi gol in rovesciata. L’unica differenza con Ronaldo è che nella foto della sua rovesciata non ci sarà De Sciglio. #RL7

Ibrahimović: Giocatore, dirigente, allenatore, attaccante, regista, ala e anche Rambo visto il bazooka che tira fuori sul 2-0. #Stallone

Castillejo: solita ottima prestazione della nostra biondina che si permette anche di fare perno in area su Walukiewicz in occasione del gol che, probabilmente per il troppo caldo, deve averlo scambiato per Hulk Hogan. #WWE

Flop:

Klavan: Leão e Ibra lo rimbambiscono così tanto che ad un certo punto vede una palla sotto porta e si convince di essere Inzaghi ribadendo in rete, purtroppo la sua. #Pippo

Simeone: non bastava la giornata storta contro il Milan, ci si mette pure Trevisani con la battuta squallida definendolo “Ingabbiato” da Gabbia. #Torturato

Lykogiannis: belli i tempi in cui alla presentazione col Cagliari diceva di essere il nuovo Roberto Carlos mentre ora si fa sverniciare da Calabria. #Umiliato

 

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