Finalmente si ricomincia. Per fortuna lo si fa con soli 1000 spettatori in modo da non sconvolgere gli equilibri trovati con fatica dal Milan.

Le formazioni

Pioli non è che abbia poi tanta scelta, tra infortunati e fuori forma, si trova costretto a riproporre gli stessi della trasferta irlandese con la sola aggiunta di Rebic al posto Saelemakers.

La cronaca

L’inizio è da brivido, sembra quasi che il Milan fosse intenzionato subito a tornare agli standard pre-covid con Bennacer che preso da un momento di altruismo decide di essere umano e servire a Soriano una occasione che Kessie sventa provvidenzialmente.

Il ragazzi di Pioli si svegliano subito e iniziano a macinare gioco come non ci fosse domani. Inizia a vedersi il testa alta a giocare a calcio, ma in panchina non c’è più il maestro Giampaolo.

Ibra decide di scendere sulla terra, tra noi comuni mortali e le azioni iniziano a nascere.

Prima è lui stesso che fa incrociare gli occhi a mandorla di Tomiyasu che in extremis riesce ad arginarlo, poi Bennacer e Gabbia sprecano 2 occasioni degne di un incrocio tra Robinho e Gagliardini.

Al 35′ Ibra si dichiara ufficialmente stufo e sfrutta uno space shuttle che parte dai piedi di Theo per andare sulla luna e insaccare di testa. 1 a 0 e palla al centro.

Il Bologna è alle corde e nemmeno la scossa del sergente Mihajlovic riesce a dare i risultati sperati. Si va negli spogliatoi con uno svantaggio minimo.

Nel secondo tempo c’è subito un cambio, fuori Castillejo che dopo esser stato abbattuto come un fagiano dal cacciatore Dijks lascia spazio a Saelemakers. Si passa da tipo volante a tipo terrestre.

La trama è sempre quella, Milan costantemente nella metà campo del Bologna, lo svedese crea, ma non trova il raddoppio, fino a quando Bennacer viene steso in area e conquista un calcio di rigore.

Zlatan dal dischetto e 2 a 0 facile facile.

Nel finale c’è spazio anche per i nuovi. Entra Diaz, che si dimostra un Suso con 3 marce in più, un Tonali ancora sulle gambe e Krunic che verrà premiato col guinness world record per il giallo più veloce. Per non farci mancare niente concludiamo il match con la coppia Duarte Gabbia. Se non abbiamo preso gol così, quest’anno è davvero lecito sognare.

2 a 0, 3 punti in saccoccia e nuovamente ai piedi di Dio Zlatan

 

TOP & FLOP

Top:

Calabria: durante lo stop crediamo si sia fatto rifare piedi e testa da un chirurgo. #DilettaCalabrotta

Ibra: sceso dell’Olimpo, due saette e tutti a casa a mangiar tortellini. #Zeus

Theo: non importa se sia fase offensiva o difensiva non hai scampo quando davanti hai il trenino Theo. #CiufCiuf

Flop:

Dijks: peccando di tecnica si è armato di machete e ha cercato di macellare tutto l’attacco del Milan.#Criminale

Orsolini: spacciato come il nuovo cr7 si è dimostrato un Yoghi qualsiasi.#Bubu

Castillejo: nuovo testimonial della Rio Mare, si taglia anche con un grissino!#Tonno

 

 

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