Seconda partita di campionato e seconda partita senza Ibra. Il Milan cerca la positività alla vittoria senza Zlatan.

Le formazioni

Dopo 3 partite con più o meno gli stessi 11, Pioli fa qualche cambio. Torna Rebic più incazzato che mai al centro dell’attacco, esordio per i nuovi Tonali e Diaz. In panchina Castillejo che lascia l’onore a Saelemaekers di completare la fascia della mediocrità con Calabria.

Il Crotone ne schiera 11 che sembrano presi dalla Master League di Pes. Unica nota positiva è sapere che Zanellato è ancora vivo e sta bene.

La cronaca

Il Milan parte come al solito con ritmo, imponendo il proprio gioco senza troppi scrupoli. L’unico problema è forse che la fonte di gioco è la fascia destra dove Calabria e Saelemaekers sembrano stiano girando uno spot di “Joga Bonito” nel quale l’obiettivo è centrare la bandierina della fascia opposta.

I ragazzi di Pioli sembrano avere il pallino del gioco, ma nonostante il passare dei minuti dica che c’è una sola squadra in campo, sembra di assistere ad un Barbecue live data la fumosità delle azioni dei nostri.

Il Crotone di tanto in tanto prova a rendersi pericoloso con Simy, un cestista con la faccia di Bolt, prestato al calcio. I risultati non sono infatti eclatanti.

Nel finale di primo tempo arriva il lampo di genio. Theo sciabola per Rebic che dopo un primo tempo degno del miglior Kalinic, trova un gran controllo in corsa, rientra sul sinistro, steso ed è calcio di rigore. Si presenta Kessie che realizza con talmente tanta freddezza che negli spogliatoi verrà arruolato per il nuovo film de ” l’era glaciale”. 1 a 0 e tutti negli spogliatoi.

Il secondo tempo vede ancora un inizio con i rossoneri padroni del gioco, pochi minuti ed è Diaz che raccoglie un pallone vagante in area piccola e lo gira da rapace d’area in porta in perfetto stile Inzaghi.

Da qua in poi il Milan va in letargo, gli avversari sono pericolosi tanto quanto un coltello di plastica al decimo utilizzo. D’altronde se la settimana prima subisci gol da Destro non puoi avere sogni di gloria.

L’unica nota negativa è l’infortunio di Rebic, che sicuro del risultato acquisito voleva far vedere alla panchina come aveva fatto Vinales in MotoGP qualche settimana fa, quando si lanciò dalla moto una volta accortosi di esser senza freni.

Spazio per tutti e 5 i cambi, con Pioli che oltre ai 3 punti può anche permettersi di portare a casa un po’ di riposo per qualche uomo.

6 punti su 6 nella speranza di recuperare velocemente alcuni giocatori chiave ad oggi in infermeria.

 

TOP & FLOP

Top:

Kessie : ormai non fa più notizia vederlo nei top. Cambio di armadio fatto e Timberland messe in una scatola #Messie

Kjaer : I vichinghi sicuramente rimpiangono di non averlo avuto negli anni d’oro delle guerre. Sarebbe stato senza dubbio un leader. #PietraRunica

Diaz : non guida la squadra come potrebbe, a volte è un po’ fumoso. Ma quando serve trova la sua Vittorio Veneto #GeneraleDiaz

Flop

Castillejo : una volta sapeva regalare guizzi e sgusciare qua e la tra gli avversari come una rondine tra i cavi della corrente. Oggi invece sbatte contro gli avversari come fossero vetri delle finestre. #Miope

Messias : a Crotone si aspettano faccia da profeta in patria, invece corre senza una meta precisa. Dribbla più volte se stesso che gli avversari #PiagaD’Egitto

Zanellato : la benedizione di Montella non gli aveva fatto bene. Da 3 anni a questa parte si erano perse le sue tracce. Oggi se non altro sappiamo che è vivo e sta bene. Per la prestazione ripassare un altro giorno #ChiL’HaVisto?

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *