Non è quella dei “Grandi” ma è pur sempre Europa. Celtic – Milan per un ritorno di qualità in quella che da sempre è la casa del Milan.

Le formazioni

Pioli fa un po’ di turnover che ovviamente non comprende Ibrahimovic altrimenti domani verrebbe esonerato dallo svedese stesso. È il momento invece di Diaz, Krunic, Tonali e Dalot per dimostrare che il Milan ha disposizione anche una buona panchina.

Il Celtic invece si affida alle scorribande di Laxalt che dopo una serie infinita di partite negative, cerca il riscatto contro gli ex compagni.

La cronaca

Gli scozzesi partono con il turbo e il Milan sembra andare in difficoltà. Ajer in versione Van Dijk, blocca Ibra a ripetizione che fatica ad ingranare.

Le scorribande di Frimpong e Ntcham che sembrano “buggati” mettono in crisi i rossoneri che faticano a prendere le misure.

All’improvviso però Castillejo si ricorda di essere un giocatore di calcio e pennella un cross al bacio per Krunic che finisce in rete a seguito di un bel colpo di testa. 1 a 0 tra lo stupore generale.

Il Celtic ha la stessa reazione che ha De Sciglio quando le cose vanno male, quindi cade in depressione. I nostri riprendono in mano la partita e nel finale di primo tempo, Diaz trova il 2 a 0 con un dribbling nello stretto molto bello.

La ripresa è da ” sigaretta in bocca“. I ragazzi di Pioli si mettono in gestione e persino Tonali che nel primo tempo aveva reso omaggio a Montolivo, riesce a fare una partita sufficiente. Tutto sembra ben incanalato fino a quando il mister, convinto di aver chiuso la pratica, decide di togliere Ibra e Kessie.

Tempo pochi minuti e il Celtic accorcia le distanze. Tonali dimentica nuovamente di avere il numero 8 sulla maglia e torna a comportarsi come avesse il 18, dimenticando Elyonoussi sul corner che trova così il 2 a 1, mentre Leao in versione Dr. Jeckill & Mr. Hyde entra nella versione sbagliata non entrando mai di fatto in gara.

Il Celtic ha una bella reazione e cerca il pari, ma il Milan ormai è più solido e compatto dei polpacci di Frank Kessie e nel finale, dopo essersi giocato gli ultimi cambi, la chiude in contropiede con il gol di Hauge che con un nell’inserimento trova il 3 a 1 che manda KO gli avversari.

3 punti importanti in un girone che sembra più di Champions che di Europa League.

 

TOP & FLOP

Top:

Krunic: reinventato trequartista la sblocca con un colpo di testa alla Aldo Baglio. #NonCiPossoCreeedere

Kessie: pronta in onore del Presidente una nuova serie HBO, “il Trono del Presidente”, corona in testa e si va a dominare il centrocampo. #BrandonStark

Frimpong: come una pallina impazzita rimbalza ovunque nel campo, più che un esterno sembrava una pallina da pingpong.#Scheggia

Flop:

Tonali: entra in campo con la verve di Pirlo e con i piedi di Gattuso. #IncrocioSbagliato

Duffy: il papero più famoso tra i bambini scende oggi in campo e si dimostra inadatto più che mai. #DuffyDuck

Danny Brown: entra in campo col fare alla Gattuso “palla o avversario” e non prende nè uno né l’altro facendo la figura da mediano scarso. #UnaVitaDaMediano

 

 

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