Sembra passata una vita anche se sono passati solo 4 mesi. Era il 28 giugno quando a San Siro il Milan incontrava la Roma battendola per due a zero e invertendo un trend che durava da anni: ogni volta che giocavamo con una grande perdevamo.

E invece quella partita, grazie ai gol di Rebic e Calha, segnò la svolta della milanista che prosegue da 21 partite anche se a cavallo tra una stagione sportiva e l’altra.

Qualcuno dice che il merito delle 17 vittorie e 4 pareggi post lockdown – condito da 54 gol fatti e solo 19 subiti – sia degli stadi vuoti dal momento che molti giocatori, forse anche per via della loro giovane età, soffrivano il ‘peso della maglia’. Altri attribuiscono giustamente i meriti a Pioli e Ibra, che a modo loro hanno dato una nuova impronta alla squadra.

Riguardando le immagini (https://www.facebook.com/ACMilan/videos/1223848994656935) notavo che la striscia positiva coincide con l’annuncio di un nuovo sponsor da parte del Milan, perchè spesso compare la scritta Skrill su sfondo viola quando c’è un gol o una bella parata. Ovviamente si tratta solo di suggestione anche se è vero che anche i numeri in questa stagione continuano a essere entusiasmanti: oltre alle vittorie, infatti, il Milan non segnava almeno due gol in 10 partite consecutive dal 1964, ovvero 56 anni fa.

E allora io non lo so di chi sia il merito di tutto questo, se delle suggestioni, di Pioli o di Ibra, l’importante è che questa sera contro la Roma si chiuda il cerchio con una nuova vittoria!

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