21 partite di imbattibilità sembravano utopia, ora si guarda con fiducia alla numero 22. Milan – Roma per provare la fuga.

Le formazioni

Quasi 11 tipo per il Milan che recupera miracolosamente Calhanoglu che fino a 3 giorni fa era a Milanello in stampelle. Si dice che Ibra gli abbia fatto la grazia per consentirgli di scendere in campo già oggi.


Le assenze le determina il Covid che ci costringe a rinunciare a Donnarumma, sostituto dal Legrottaglie di Romania Tatarusanu.

La cronaca

Nemmeno il tempo di stappare la birra che Zlatan con una zampata buca Mirante. Lancio di Leao, movimento perfetto dello svedese che grazie al 64 di piede arriva prima di tutti. 1 a 0.

Sembra mettersi tutto sui giusti binari, i ragazzi di Pioli fanno la partita, quando il Legrottaglie di Romania, preso da un eccesso di altruismo, decide di mancare completamente l’uscita regalando così a Dzeko il gol del pari. Pronto un nuovo Dpcm per evitare le uscite dopo le 18 al rumeno.

Il primo tempo si chiude tra una serie di botta e risposta che non portano a nulla, eccezion fatta per un palo di Kjaer a seguito di una incornata degna di un vichingo quale è.

Nel secondo tempo c’è un inizio fotocopia del primo. Nemmeno il tempo di andare a prendere la seconda birra che il solito Leao in veste prestigiatore, lascia sul posto Karsdorp per poi servire un cioccolatino alla Salamandra che insacca e ringrazia.

Da qua in poi inizia il delirio targato Giacomelli. Prima Bennacer si vede recapitare un pestone da Pedro in area, ma l’arbitro da rigore contro. Veretout dal dischetto fa 2 a 2.

Poi dopo aver dispensato cartellini gialli come fossero banconote per di Caprio, decide di regalare un rigore al Milan per compassione. Va Zlatan e si torna avanti 3 a 2. Solo tavolino può fermare Ibra verso la scarpa d’oro.

Il risultato sembra acquisito, ma c’è spazio ancora per emozioni. Ennesimo corner per la Roma, Ibra piuttosto che usare la testa si spara, mossa di Taekwondo e svirgolata epica che mette la palla sulla testa di Kumbulla. 3 a 3 e assalto finale del Milan che non porta i 3 punti sperati.

 

TOP & FLOP

Top:

Ibra: il leone ruggisce ancora, da buon cacciatore d’area ormai va avanti solo a doppiette. #Predator

Leao: un fulmine imprendibile per i difensori della Roma, para che la federazione atletica jamicana gli abbia chiesto il cambio di nazionalità. #UsainBolt

Pedro: abituato a scambiare con gente del calibro di Messi, si ritrova ad interagire con Spinazzola e Veretout, proprio per questo si fa carico di tutto il peso offensivo della Roma. #BodyBuilder

Flop:

Karsdorp: vorremmo dire molte cose, ma alla fine basta aggiungere una S. #Skarsdorp

Giacomelli: evidentemente non ha interpretato bene il nuovo DPCM pensando che alle 18 chiedessero anche le Var. #Sciagura

Tatarusanu: chiamato in emergenza a sostituire Zizo, entra in campo con la modalità x0,25 di youtube. #Slowpoke

 

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